ANNO 16 n° 256
“Una volta… se cascava da o banghetto“
C’era una volta a Civita, rubrica a cura di Alessandro Soli
03/11/2023 - 09:56

di Alessandro Soli

CIVITA CASTELLANA - Queste… cadute ora sarebbero rovinose, perché la nostra società ha da tempo bandito la natalità: garanzia di futuro e prosperità, per creare una generazione di anziani. Pertanto mi sento orgoglioso di portare i “lividi” di quella caduta.

Una volta… Se cascava da ‘o banghetto!

Chissà quante volte in famiglia, quando nasceva un nuovo bambino, questa frase veniva rivolta al fratello più grande, al primogenito: “Aò, si cascato da ‘o banghetto “. Allora nella mente di quel bambino si accavallavano pensieri e sentimenti, che a volte rimanevano inspiegabili, e raramente i genitori riuscivano ad esaurire le domande che lui faceva, (già inconsciamente geloso) ignaro di aver avuto la risposta, dal suo comportamento verso l’ultimo arrivato.

Questo immaginario “banghetto” rappresentava quasi un piccolo trono, su cui sedeva “il re della casa”, incoronato dai genitori che lo avevano aspettato con ansia e amore, e vedevano in lui la realizzazione di un sogno. Questo re “senza corona e senza scorta” aveva però un regno brevissimo, perché la società di una volta prevedeva famiglie numerose, le cadute dal “trono-banghetto” si verificavano con cadenze dai 13 ai 20 mesi ed erano tante, ma mai rovinose.

Oggi con la nostra società che quasi ci impone la massima che “un fijio è poco e due so troppi”, le cadute da “’o banghetto” sono pochissime, al massimo una, ma provocano ferite e tagli dolorosi, fermo restando che la gelosia del bambino più grande è fondamentalmente la stessa, perché naturale. Una cosa è certa però, il comportamento dei genitori è fondamentale in queste “cadute”, dipende dal loro agire per attenuare questa gelosia e sanare il trauma che la nuova nascita ha provocato.

Andando avanti in questo articolo, mi sto accorgendo che rischio di invadere un campo dove non sono maestro cioè la psicologia infantile, ma l’esperienza mi insegna che questa fatidica frase ho fatto appena in tempo a dirla, perché tra Federica e Francesco (i miei figli) si rincorrono solo 13 mesi. Sono sicuro che il significato non l’ha capito Federica, ma ci siamo sforzati, riguardo la gelosia, di considerarli ambedue “regnanti”, allargando quel “trono-banghetto”, da dove non sono mai caduti.

Ora sono loro a pronunciare questa frase senza tempo, ed io da nonno, molto ma molto tradizionale, sono felice di averla sentita già 6 volte pronunciata da mia figlia e aspetto con ansia Francesco che dice a Riccardo: “Aò si cascato da ‘o banghetto”.





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