ANNO 16 n° 256
Nasce “C’era una volta Civita”, la rubrica a cura del civitonico doc Alessandro Soli
Ogni venerdì su ViterboNews24, le storiche poesie scritte in romanesco e in dialetto civitonico dal noto talento e artista locale
02/06/2022 - 12:57

CIVITA CASTELLANA - Dietro ad ogni rubrica c’è una storia, la storia di chi usa il suo talento per gli altri… per far approfondire argomenti, per far scoprire nuove cose, per far riflettere o per strappare un sorriso, ed ognuno si sceglie le proprie rubriche attendendole settimanalmente o mensilmente.

Ogni venerdì (da domani) uscirà su ViterboNews24, la rubrica “C’era una volta Civita” ideata dal reputato Civitonico doc Alessandro Soli.

A Civita Castellana lo conoscono tutti, ma non tutti forse sanno la sua storia, chi è, cosa scrive e quando è nata la sua passione. Da venerdì 3 giugno leggerete le sue storiche e originali “composizioni”, intanto vediamo chi è… Alessandro Soli nasce a Civita Castellana il 4 Febbraio 1947, dopo gli studi classici al Mariano Buratti di Viterbo, inizia a lavorare in una fabbrica di ceramica.

Nel 1972 viene assunto in una ditta di Roma, la Italsped, una società di elaborazione dati. Inizia così la sua vita da pendolare, che segnerà per sempre il suo carattere e risveglierà in lui, quella genuina vena poetica che traspare dai suoi versi.

Scrive in romanesco, mai lasciando però quel “dialetto civitonico” che lo lega visceralmente alle sue origini. Le sue poesie, sono “quadretti” di vita giornaliera, quella di un pendolare che vive tra treni e calcolatori elettronici (così si chiamavano negli anni ’70), che cerca di sottrarsi all’ingranaggio della “macchina”, mettendo in versi ironici le più disparate situazioni. La sua carriera “romana” culmina nel 1982, quando la sua ditta divenuta C.N.I. (Consorzio Nazionale per l’Informatica), lo sceglie a far parte del team istruttori nel progetto nazionale per la meccanizzazione degli Uffici di Collocamento in Italia.

Dopo varie vicissitudini, ritorna a Civita Castellana, portando avanti con i suoi scritti e i suoi versi, quella tradizione locale che ormai sta scomparendo. Soli, punto di riferimento della poesia locale, collabora da venti anni al mensile “Campo de Fiori”, con la rubrica “Come eravamo” ed ha accettato con entusiasmo l’invito della redazione di “Viterbo News 24” nel proporre settimanalmente i suoi scritti, nella Rubrica on line “C’era una volta Civita”. A domani…





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