ANNO 16 n° 256
“Il Carnevale a Civita” (Carnevale de ‘na vòrda, e chi so scòrda)
C’era una volta a Civita, rubrica a cura di Alessandro Soli
19/01/2024 - 01:49

di Alessandro Soli


CIVITA CASTELLANA - E’ bello festeggiare il carnevale, qui a Civita è una vera istituzione, sono di parte e voglio ricordare quello di una volta.

 

 

Carnevale de ‘na vòrda, e chi so scòrda

“Come farò a scordammite paese mio, te che ce fai campà co’ piatti e cessi…” Inizia così una mia vecchia poesia, scritta in tempi meno sospetti, quando però, si avevano i primi sentori della profonda crisi che avrebbe colpito anche la nostra fiorente cittadina. E allora: “Come farò a scordammite Carnevale mio che m’ai fatto ‘mbriacà de tutto quello che solo Civita po’ dà!” E’ stato da sempre un carnevale “particolare” quello civitonico, fin dagli anni ‘50/60, quando i carri e le mascherate erano veramente fatti in casa. I capannoni delle fabbriche brulicavano di ceramisti, che mettevano in pratica la loro arte creativa, al termine della dura giornata lavorativa passata tra: stampe, càsole, fornaci, polvere e paglia, per preparare il carro che doveva essere grosso, bello e colorato.

Tanti erano i carri, perché oltre alle fabbriche di ceramica, l’officina dell’allora Roma-Nord, La tribù dei Zingari e i Mozzicarelli la facevano da padroni. Non di meno erano importanti i costumi e le mascherate cucite a mano in casa, e qui permettetemi di ricordare la perfezione dei capi confezionati da “Zì Checca Moscioni”.

Non posso non ricordare l’indimenticabile “Corrierino dei Piccoli” dove tutti i personaggi come il Signor Bonaventura, Bibì Bibò e capitan Cocoricò, Barbariccia ecc ecc., interpretati dalla “Banda Cagnara” alias Paolo Paolelli e Tonino Finesi, lasciavano la striscia del giornalino per divenire “umani”, grazie soprattutto all’impegno, la dedizione e la voglia di divertirsi che animava questi nostri concittadini. La voglia di divertirsi è stata sempre il motore del nostro particolare carnevale, fatto di tante criticate “ubriacature” di vino, che forse non ti fa ragionare, ma poi passa, tra manciate di coriandoli e mangiate di frittelloni e scroccafusi.

Non voglio fare a questo punto paragoni con il carnevale odierno, perché sarebbe anacronistico e permettetemi il termine “castrante”, per le nuove generazioni, ma lasciatemi la gioia del ricordo e le “mitragliate a raffica” che mi accingo a fare, mischiando un po’ tutto di quel carnevale. “A Rustica”, ricca di veri personaggi, da sempre in testa alle sfilate: Sciarlotte, Amelio, Fringuello, Caporale, Baiocco, Picchietto, Peppino Basili, Zì Pio, Groppioni, Sardarello, Giuvannetto (o barbiere), (debbo fermarmi qui, perché gli altri cinquanta, e chiedo scusa se non li ho citati, occuperebbero tutto lo spazio a mia disposizione).

Continuo con i grandi di quel carnevale: Mario Gallina (Corteselli), Giuvanni o barese, Melorobby, Miretto, Bommetta e Maggichetto, Osferto e Scocciapippe, Ruelle, Vittorio Paolini, ‘O Cavallo (Enzo Brunelli), il Dr Di Donato co’ ‘o sacco de borotalco, (me tocca rifermamme qui come sopra)!

Ed ancora ‘O Dòmino, ‘a gnàcchera, i coriandoli, e mascherine de cartone co’ l’elastico, i baffetti pitturati co’ ‘o carbone, eppoi i coriandoli, tanti, balle piene di coriandoli che “Zi Ughetto Anzellini” sfornava dal marchingegno perfezionato in officina. Che tempi, con i veglioni al Palazzetto (ora biblioteca comunale) quando per ballare con il tuo “tira-tira” si doveva chiedere il permesso ai genitori seduti ai tavoli che controllavano ogni tuo movimento (‘nzomma nun’ a potevi strigne).

Un Carnevale che nella sua “tipicità” era unico, si aspettava quel periodo per divertirsi veramente. Non siamo mai stati precisi, perfetti, come i carnevali più tradizionali che si svolgono in Italia, o quelli dei paesi limitrofi come Ronciglione o Nepi, che cercano di far divertire i turisti o i visitatori, noi a Civita, magari spendendo tanto in soldi e tempo, miriamo soprattutto al divertimento personale, chi sfila lo sa. Ma permettetemi di riaffermare che “O carnevale de ‘na vòrda e chi so scòrda!”





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