

di Alessandro Soli
CIVITA CASTELLANA - Questi versi li composi in occasione della conferenza tenuta dal prof. Antonino Zichichi il 6 Giugno 1981, presso il “Circolo Culturale Medi” di Civita Castellana.
Il grande scienziato che scoprì le particelle dell’atomo chiamate “beauty”, non a caso venne paragonato a Galileo Galilei per le innovazioni delle loro scoperte.

“A du’ scenziati“
Quanti scenziati ci’avuto er monno
prima de diventà rotonno.
C’è stato Galileo ne li tempi antichi
mò ner dumila ci’avemo Zichichi,
Er primo o pijaveno pe matto,
perchè diceva cor sole e quanno piove
“ Aò, pe me se move”.
Er seconno, studianno l’atomo e le stelle,
ha scoperto particelle “belle”.
Che grand’ommini sti due,
riescì a convince a gente che nun crede
uno cor cannocchiale, l’artro co la fede.
Noi che semo così piccoli vicino a loro,
a malapena riescimo a formà un coro,
che viaggianno su l’onde lunghe, medie e corte
aripete pe lo spazio : “A Galilè, Zichichi è forte”
Civita Castellana 6 Giugno 1981
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