ANNO 16 n° 144
Elezioni Comunali 2026, nella Tuscia affluenza al 16,13% alle 12:00
Primi dati sull’affluenza nei comuni chiamati al voto: Blera il centro con la percentuale più alta. Seggi aperti fino alle 23:00 di oggi e lunedì 25 maggio fino alle 15:00

TUSCIA - Primo aggiornamento sull’affluenza alle elezioni comunali 2026 nei tre comuni della Tuscia chiamati alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. Alle ore 12 di oggi, domenica 24 maggio, la media complessiva dei votanti si è attestata al 16,13 per cento.

I cittadini interessati dalla tornata elettorale sono complessivamente 16mila 223: 12mila 176 a Civita Castellana, 2mila 601 a Blera e 1446 a Bomarzo. Le operazioni di voto proseguiranno fino alle 23 di oggi e riprenderanno lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. Al termine inizierà immediatamente lo scrutinio delle schede.

DATI UFFICIALI ELEZIONI COMUNALI PROVINCIA DI VITERBO 24 E 25 MAGGIO 2026

Tra i tre comuni, il dato più alto di affluenza registrato alle 12:00 è quello di Blera, dove ha votato il 17,42 per cento degli aventi diritto. Segue Civita Castellana con il 15,98 per cento, mentre a Bomarzo la partecipazione si è fermata al 15,08 per cento.

Il confronto con la precedente tornata amministrativa evidenzia un lieve calo generale. Nelle ultime elezioni comunali, sempre alla rilevazione delle 12:00, Civita Castellana aveva registrato un’affluenza del 15,67 per cento, Blera del 20,42 e Bomarzo del 17,63.

Sono dieci i candidati sindaco in corsa nei tre comuni della Tuscia, supportati complessivamente da 17 liste e da 237 candidati consiglieri. La competizione più numerosa è quella di Civita Castellana, dove si sfidano cinque aspiranti sindaci: il primo cittadino uscente Luca Giampieri, sostenuto da Fratelli d’Italia e SiAmo Civita; Claudio Parroccini con una coalizione composta da Forza Italia, Lega, Udc e tre liste civiche; Danilo Corazza appoggiato da Pd, Per Civita e Civitonici; Francesco Romito con Sangallo in Movimento e Rifondazione Comunista; e infine Franco Laugeni con la lista Civita Viva.

Civita Castellana è inoltre l’unico comune della provincia coinvolto in questa tornata elettorale dove potrebbe rendersi necessario il ballottaggio. Qualora nessun candidato dovesse superare il 50 per cento dei voti validi, gli elettori torneranno alle urne il 7 e l’8 giugno per il secondo turno.



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