


CIVITA CASTELLANA – Riportare la cultura al centro della vita cittadina, recuperando spazi abbandonati e creando nuovi luoghi di aggregazione per giovani e famiglie. È questo il cuore della proposta politica di Mirco Morelli, 24 anni, studente di Giurisprudenza e aspirante attore teatrale, che annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni comunali di Civita Castellana.
Nel suo intervento, Morelli punta l’attenzione su quella che definisce una delle principali carenze della città: l’assenza di spazi culturali e sociali in grado di favorire incontro, confronto e partecipazione.
“Oggi a Civita Castellana manca qualcosa di fondamentale: luoghi in cui le persone possano incontrarsi, creare ed esprimersi”, afferma il giovane candidato, sottolineando come i giovani siano spesso costretti a vivere la socialità esclusivamente nei bar o nei locali, senza reali opportunità culturali e artistiche.
Secondo Morelli, questa mancanza rappresenta non solo un limite pratico, ma anche “un vuoto di identità” che rischia di impoverire il tessuto sociale della città. Cinema, teatro, musica e cultura vengono indicati come strumenti essenziali per costruire comunità, favorire la crescita personale e rafforzare il senso di appartenenza.
Il candidato racconta anche la propria esperienza personale maturata durante gli anni universitari, quando ha dovuto cercare altrove quelle attività artistiche che a Civita Castellana risultano quasi assenti. “Questo mi ha fatto capire quanto siano importanti luoghi culturali accessibili nella propria comunità”, spiega.
Tra le proposte inserite nel programma figurano il recupero e la riqualificazione di strutture inutilizzate o abbandonate, da trasformare in sale cinema, piccoli teatri, spazi musicali e centri polifunzionali aperti durante tutta la settimana. L’obiettivo è creare punti di riferimento permanenti per la vita culturale cittadina.
Morelli propone inoltre la nascita di centri dedicati al confronto e al dibattito culturale, capaci di ospitare incontri su cinema, letteratura, musica e arti contemporanee, oltre al sostegno concreto alle associazioni locali impegnate nel settore culturale.
“Non si tratta solo di creare nuovi spazi – sottolinea – ma di restituire alla città un’identità fondata sulla partecipazione e sull’incontro”.
Nel suo appello finale, il giovane candidato ribadisce la volontà di lavorare per una Civita Castellana “più viva e riconoscibile”, capace di offrire ai giovani opportunità e stimoli senza costringerli a lasciare il territorio.
“Il mio obiettivo è semplice – conclude Morelli –: contribuire a rendere Civita Castellana una città dove la cultura torni a essere parte della vita quotidiana. Il cambiamento passa anche da questo”.