



CIVITA CASTELLANA - Lavoro, sviluppo economico, sicurezza, sanità, istruzione, cultura e politiche sociali. Ma anche turismo, sostegno alle piccole imprese e all’artigianato, attenzione al terzo settore e controllo rigoroso della spesa pubblica. Sono questi i pilastri del programma con cui il candidato sindaco Franco Laugeni, sostenuto dalla lista civica Civita Viva, si prepara alla corsa amministrativa.
L’incontro con cittadini e simpatizzanti si è svolto ieri pomeriggio al Romy Bar, trasformato per l’occasione in un luogo di confronto e partecipazione. Un appuntamento durante il quale Laugeni ha illustrato le linee guida di un progetto politico che punta a riportare al centro la comunità e le sue potenzialità.
“Siamo una squadra composta da professionalità ed esperienze diverse – ha detto Laugeni nei saluti iniziali – unite dalla volontà di mettersi in gioco per il bene del territorio. Civita Viva rappresenta indipendenza, concretezza e libertà d’azione, lontano dai pesi della politica tradizionale che troppo spesso finiscono per allontanarsi dagli interessi reali dei cittadini”.
Laugeni ha parlato di un programma “aperto e partecipato”, costruito con l’obiettivo di valorizzare risorse, competenze e identità della comunità locale. Dignità, lealtà e integrità morale saranno, secondo il candidato sindaco, i principi guida dell’azione amministrativa.
Grande attenzione è stata riservata alle fasce più fragili della popolazione: 'La città - ha spiegato - sta attraversando profonde trasformazioni sociali ed economiche e molte famiglie vivono situazioni difficili. Da professionista del settore legale vedo operai e cittadini schiacciati dai debiti, spesso contratti per affrontare spese mediche o necessità urgenti. Da qui è nata la proposta di istituire uno sportello di ascolto dedicato alle procedure di esdebitazione, con il supporto gratuito di commercialisti e avvocati abilitati al patrocinio gratuito, per offrire assistenza concreta a chi vive condizioni di difficoltà economica'.
Tra i punti centrali del programma figurano anche il potenziamento degli asili nido e la creazione di un tavolo permanente del welfare locale, che coinvolga Comune, Asl, scuole e terzo settore per pianificare interventi mirati e coordinati.
Spazio anche agli interventi dei candidati consiglieri, che hanno approfondito i temi chiave del programma elettorale, scaricabile dall'albo pretorio del Comune: introduzione della spending review per una gestione più efficiente delle risorse comunali, creazione di uffici dedicati all’intercettazione di bandi nazionali ed europei, sviluppo delle comunità energetiche, revisione del piano regolatore e riqualificazione degli immobili comunali inutilizzati.
Non sono mancati i progetti dedicati alla valorizzazione del centro storico, al miglioramento della viabilità interna, al rafforzamento della formazione professionale con percorsi ITS specializzati nel settore ceramico e al rilancio del turismo industriale. Forte anche l’attenzione verso cultura ed eventi cittadini, considerati strumenti fondamentali per rilanciare l’immagine e l’attrattività del territorio.
“Bisogna restituire a Civita la capacità di attrarre opportunità, energie e futuro – ha concluso Laugeni –. Noi siamo pronti e abbiamo le persone giuste per farlo. La sfida di Civita Viva è appena iniziata, ma l’obiettivo è ben chiaro e definito, ridare slancio, fiducia e futuro alla nostra città'.

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