ANNO 16 n° 115
Elezioni comunali 2026: scattano le regole per la propaganda elettorale
Dalle affissioni ai sondaggi, ecco il vademecum della Prefettura per il voto del 24 e 25 maggio a Blera, Bomarzo e Civita Castellana.
22/04/2026 - 07:03

 

CIVITA CASTELLANA – Con l'avvicinarsi delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 (con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno), la macchina burocratica e normativa si mette in moto. La Prefettura ha richiamato i principali adempimenti previsti dalla legge per garantire un corretto svolgimento della campagna elettorale nei comuni di Blera, Bomarzo e Civita Castellana.

Le regole, che mirano a garantire parità di condizioni tra le liste e a tutelare il decoro pubblico, definiscono tempi e modi per comizi, manifesti e messaggi sonori.

Tra il 21 e il 24 aprile, le Giunte comunali dovranno delimitare gli spazi per le affissioni di propaganda diretta. Ogni lista ammessa alla competizione avrà diritto a uno spazio specifico. Sparisce, come previsto dalle ultime riforme, la propaganda cosiddetta 'indiretta' (quella fiancheggiatrice), per ridurre l'occupazione del suolo pubblico e i costi.

A partire dal 30° giorno antecedente il voto (venerdì 24 aprile), entreranno in vigore restrizioni severe: Stop ai volantini: Vietato il lancio o il getto di materiale pubblicitario in luoghi pubblici. Propaganda luminosa: Vietate insegne luminose o fisse, ad eccezione di quelle poste presso le sedi dei partiti. Altoparlanti: L'uso di megafoni su mezzi mobili è consentito solo previa autorizzazione del Sindaco (o del Prefetto se il mezzo attraversa più comuni). Comizi: Da questa data, le riunioni elettorali possono tenersi senza l'obbligo di preavviso al Questore.

Data la concomitanza con le festività nazionali, la normativa chiarisce che le manifestazioni per la Festa della Liberazione e la Festa del Lavoro sono consentite, purché i temi trattati e i manifesti utilizzati siano strettamente inerenti alle ricorrenze e non vengano utilizzati come 'schermo' per la propaganda elettorale.

Per supportare la partecipazione, ai candidati e ai partiti viene concessa l'aliquota IVA agevolata al 4% per il materiale tipografico, l'acquisto di spazi sui media e l'affitto dei locali. Per i comuni superiori ai 15.000 abitanti (come Civita Castellana), restano in vigore i limiti massimi di spesa elettorale e l'obbligo di nomina di un mandatario elettorale.

Attenzione alle date finali: Sondaggi: Dal 9 maggio è vietata la diffusione di qualsiasi rilevazione demoscopica sugli orientamenti di voto. Silenzio elettorale: Da sabato 23 maggio calerà il silenzio. Vietati comizi, nuove affissioni e ogni forma di propaganda entro un raggio di 200 metri dall'ingresso dei seggi.

Le rilevazioni all'uscita dei seggi (exit poll) sono consentite, purché effettuate a debita distanza dagli edifici scolastici e senza intralciare il flusso degli elettori. Ogni violazione potrà essere sanzionata secondo le normative vigenti sulla pubblica sicurezza e le leggi elettorali.





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