ANNO 16 n° 115
'Siamo una forza politica che ha detto 'no' all'inciucio'
M5S e Rc tracciano un resoconto dei lavori svolti tra i banchi dell'opposizione e puntano al voto: 'L'ascolto dei cittadini e una politica pulita le nostre prioritą'
Alessandra
25/04/2026 - 00:58
di Alessandra Sorge

 

CIVITA CASTELLANA - L'imminente apertura della campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio fa scaldare i motori al Movimento cinque stelle e Rifondazione comunista che nella giornata di giovedì 23 aprile hanno indetto un'assemblea pubblica per illustrate il lavoro svolto tra i banchi dell'opposizione durante il mandato Giampieri a guida Fratelli d'Italia. Nella sala Pablo Neruda i soliti fedelissimi e simpatizzanti si sono dati appuntamento per questa sorta di campagna pre-elettorale a sostegno del candidato sindaco Francesco Romito (coalizione Sangallo), tuttavia assente. Valerio Biondi (M5S), Yuri Cavalieri e Daniela Pinardi (RC) hanno ripercorso le tappe di un percorso politico segnato da successi (mozioni approvate) ma anche di numerose battute d'arresto. Tra i temi più dibattuti: la battaglia contro il deposito di scorie nucleari e la realizzazione di una discarica di inerti a San Silvestro, la questione della privatizzazione dell'acqua, la battaglia sul riconoscimento del lavoro usurante, le mozioni a sostegno del distretto industriale e il caro energia, la lotta contro il degrado, ambiente e rifiuti, la battaglia contro la speculazione edilizia, attenzione ai problemi delle frazioni. 'Un percorso - hanno spiegato - portato avanti tra i banchi dell'opposizione perlopiù anche con il Pd, sebbene spesso ci siamo trovati in contrasto su alcune questioni'. Motivo per cui ad un certo punto le strade si sono divise, lasciando che sulla scelta del candidato (il Pd sosterrà Danilo Corazza) si consumasse la frattura del centrosinistra civitonico: 'Se per noi alcuni temi rappresentano una questione di principio non potevamo non scegliere Romito come candidato', hanno puntualizzato i tre consiglieri comunali. Poi la stoccata: 'Il Partito democratico, il più delle volte ha scelto di guardare a destra e non a sinistra, spesso in consiglio abbiamo trovato punti in comune altre volte no. Non possiamo permettere alla destra di vincere di nuovo le elezioni'.

'Vogliamo ribadire con forza - hanno ribattuto nei saluti finali - che siamo stati gli unici a non aver fatto inciuci. Non abbiamo mai fatto accordi sottobanco, con nessuno, ma abbiamo ascoltato i cittadini facendoci loro portavoce: è stato proprio questo il nostro tratto caratteristico non solo in questi sei anni, ma anche nella nuova campagna che andremo a iniziare. Siamo una forza politica che ha detto no all'inciucio, basti pensare che a dicembre Fdi, Pd e FI hanno votato per lo stesso candidato alla provincia'.






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