ANNO 16 n° 144
Elezioni comunali 2026, weekend al voto nella Tuscia: sfide aperte a Civita Castellana, Blera e Bomarzo
Urne aperte il 24 e 25 maggio per oltre 16mila elettori. A Civita Castellana cinque candidati e possibile ballottaggio a giugno, mentre a Blera e Bomarzo si vota con il sistema maggioritario secco
24/05/2026 - 08:18

TUSCIA - Sono 16mila 223 gli elettori chiamati alle urne nella Tuscia per le elezioni amministrative 2026. Si vota oggi, domenica 24 maggio, dalle 7:00 alle 23:00, e domani, lunedì 25 maggio, dalle 7:00 alle 15:00 nei comuni di Civita Castellana, Blera e Bomarzo, dove cittadini ed elettrici saranno chiamati a scegliere sindaci e nuovi consigli comunali.

Tra i tre centri coinvolti, Civita Castellana rappresenta il comune più popoloso con 12mila 176 aventi diritto al voto, seguito da Blera con 2mila 601 elettori e Bomarzo con 1446. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi di lunedì pomeriggio.

La sfida più attesa è quella di Civita Castellana, unico comune sopra i 15mila abitanti e quindi l’unico dove potrebbe rendersi necessario il turno di ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno, nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 50 per cento più uno dei voti.

Nel comune civitonico sono cinque i candidati in corsa per la fascia tricolore. Il sindaco uscente Luca Giampieri cerca la riconferma sostenuto da Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Movimento Francesco Rocca – Per il bene comune e dalla civica SiAmo Civita. Il centrodestra, però, si presenta diviso: Claudio Parroccini corre infatti con il supporto di Forza Italia, Lega, Udc e delle civiche Parroccini sindaco, Civita Tricolore e Dimensione Civita.

Nel campo progressista il Partito democratico sostiene Danilo Corazza insieme alle liste civiche Per Civita e Civitonici. A sinistra c’è poi Francesco Romito, appoggiato da Rifondazione comunista, dal Movimento 5 Stelle e dalla lista Sangallo in Movimento. Completa il quadro Francesco Laugeni, candidato della lista civica Civita Viva.

A Blera la corsa a sindaco è invece un testa a testa tra il primo cittadino uscente Nicola Mazzarella, sostenuto dalla lista Nicola Mazzarella sindaco, e Alessio Polidori, candidato della civica Alessio Polidori sindaco.

Sfida a tre, infine, a Bomarzo. Il sindaco uscente Marco Perniconi si ripresenta con la Lista Uguaglianza. A contendergli la guida del paese sono Helen Di Maggio con la lista Bomarzo e Mugnano di tutti e Alessandra Zena con Bomarzo Mugnano in Comune.

Per i comuni sotto i 15mila abitanti, come Blera e Bomarzo, il sistema elettorale prevede l’elezione diretta del candidato che ottiene anche un solo voto in più degli avversari. Non è previsto il voto disgiunto. Gli elettori possono inoltre esprimere fino a due preferenze per i consiglieri comunali, purché di genere diverso.

Diverso il sistema a Civita Castellana, dove è consentito il voto disgiunto e dove, in assenza della maggioranza assoluta al primo turno, si tornerà alle urne per il ballottaggio tra i due candidati più votati.






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