ANNO 16 n° 146
Civita Castellana, finisce l'era Giampieri: le urne bocciano Fratelli d'Italia
Nessun trionfalismo da 'onda meloniana' locale. Sipario
26/05/2026 - 07:06

di SDA

CIVITA CASTELLANA - Si dice che i civitonici siano legati alle tradizioni, ma evidentemente a tutto c’è un limite. Lo spoglio delle schede per le elezioni comunali di ieri ha emesso una sentenza che ha il sapore del cambio d'epoca: Luca Giampieri, sindaco uscente targato Fratelli d'Italia, non si riconferma.

Niente bis blindato, nessun trionfalismo da 'onda meloniana' locale. Sipario.

Cinque anni di amministrazione, a quanto pare, sono bastati alla cittadinanza per desiderare qualcosa di diverso. La narrazione del 'va tutto bene' si è infranta contro la realtà delle urne. La popolazione ha espresso un voto che è, prima di tutto, un chiaro segnale di rottura: la richiesta di un cambiamento radicale. Evidentemente, dietro la facciata dei comunicati ufficiali, il feeling tra il sindaco e la sua città si era già logorato da tempo.

Finisce così un’era politica che doveva essere di stabilità e che invece si chiude con una bocciatura difficile da digerire per il centrodestra unito (o presunto tale).

Se Giampieri esce di scena anzitempo, la partita per Civita Castellana si sposta ufficialmente al secondo tempo. Saranno due settimane di passione.  A contendersi la poltrona più alta saranno Danilo Corazza e Claudio Parroccini.

Il dato politico è tratto: Civita Castellana ha scelto di cambiare, resta solo da capire in quale direzione.

I prossimi quattordici giorni serviranno ai due sfidanti per fare quello che forse si doveva fare con più incisività prima: convincere i cittadini, stanare gli indecisi e, perché no, raccogliere i cocci (e i voti) della coalizione uscente rimasta orfana.





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