ANNO 16 n° 153
Comunali verso il ballottaggio, Parroccini chiede fiducia, Corazza spinge sul cambio di rotta
Il 7 e l'8 giugno si torna alle urne per scegliere il sindaco. Ieri il faccia a faccia tra i due candidati
Alessandra
02/06/2026 - 07:02
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - Faccia a faccia tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, quando i cittadini torneranno alle urne per scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni. Ieri nella sede della curia vescovile si è svolto l'incontro organizzato da Viterbonews24 e moderato dalla direttrice Serena D'Ascanio insieme al collega Ugo Baldi. Oltre due ore di dibattito in cui i due candidati si sono concentrati sui temi più importati per la città della ceramica: sicurezza, sviluppo economico, contrasto al degrado, valorizzazione culturale, centro storico, eventi cittadini e carnevale, turismo, società partecipate, rilancio delle frazioni e ambiente. Un braccio di ferro dialettico che ha dato modo ai due aspiranti di illustrare i progetti futuri e ripensare a un'idea di città che sia più vicina e attenta alle richieste dei cittadini. Se da una parte Parroccini ha orientato il suo discorso sulla fiducia e sul proseguimento di quanto già in parte iniziato con l'amministrazione Giampieri, dall'altra Corazza ha puntato su un deciso cambio di rotta.
Si parte con i primi 100 giorni di mandato. Domanda secca. Cosa intenderanno fare i sindaci eletti? Per Danilo Corazza (sostenuto dal Pd e da due liste civiche) la priorità inizia con il bilancio comunale e il piano triennale dei lavori pubblici: 'Credo che una nuova amministrazione  abbia l'obbligo di tracciare una linea di demarcazione con il passato, dobbiamo partire dai dati che troveremo in bilancio, sappiamo che c'è una situazione impegnativa per chi si troverà ad amministrare. Bisogna reperire i fondi e mettere sotto la lente di osservazione alcune situazioni poco chiare, a cominciare dalla Sate e dai debiti della fondazione del carnevale. Poi il piano triennale dei lavori pubblici, uno strumento fondamentale per pianificare le opere che intendiamo realizzare per poi programmare investimenti'.
Parroccini (sostenuto da FI, Lega e Udc + 3 liste civiche), già vicesindaco nonché assessore al bilancio e ai lavori pubblici della giunta uscente ha specificato che: 'Il Comune è in disavanzo tecnico, ha cioè un saldo negativo dovuto principalmente a operazioni contabili e di riaccertamento dei bilanci, non necessariamente perché l'ente ha esaurito la liquidità o sia vicino al dissesto finanziario, e una situazione di tesoreria molto alta ereditata negli anni. Nei nostri primi 100 giorni - ha sottolineato - troveremo progetti già pronti  per i quali sono stati accesi mutui come ad esempio il restyling del campo da tennis e la definitiva sistemazione dei padiglioni del cimitero. Poi contiamo di completare l'iter della casa delle associazioni in un immobile a corso Buozzi e fare chiarezza sull'organizzazione del Carnevale e la fondazione'.
Il dibattito tra i due candidati si è aperto poi a 360 gradi sulla città, con focus sull'ambiente e il no convinto di entrambi a qualsiasi progetto di discariche e siti di stoccaggio di rifiuti sul territorio comunale, sulla sicurezza stradale e cittadina: 'Provvederemo a installare telecamere intelligenti e migliorare la qualità delle nostre strade, grazie a finanziamenti ministeriali di oltre 2,5 milioni di euro a fondo perduto per la viabilità', ha dichiarato Parroccini, mentre per Corazza: 'C'è bisogno di maggiore controllo nelle abitazioni per capire da chi vengono occupate e, per quanto riguarda il centro storico, è necessario aumentare l'illuminazione dei quartieri e aumentare i parcheggi attraverso una riorganizzazione complessiva per gli spazi urbani'. Per l'ex vicesindaco una delle priorità per il centro storico, che è stato un po' anche il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, resta l'apertura di un polo universitario che possa garantire occupazione diretta e indiretta con una crescita di domanda di alloggi in affitto e apertura di nuove attività commerciali'.
'Non assegnerò deleghe tecniche agli assessori', ha affermato Parroccini.
'Le mie scelte saranno orientate dalle competenze e dalla professionalità delle persone coinvolte', ha concluso Corazza.

CIVITA CASTELLANA - Faccia a faccia tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, quando i cittadini torneranno alle urne per scegliere il sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni. Ieri nella sede della curia vescovile si è svolto l'incontro organizzato da Viterbonews24.it e moderato dalla direttrice Serena D'Ascanio insieme al collega Ugo Baldi. Oltre due ore di dibattito in cui i due candidati si sono concentrati sui temi più importati per la città della ceramica: sicurezza, sviluppo economico, contrasto al degrado, valorizzazione culturale, centro storico, eventi cittadini e carnevale, turismo, società partecipate, rilancio delle frazioni e ambiente.

Un braccio di ferro dialettico che ha dato modo ai due aspiranti sindaci di illustrare i progetti futuri e ripensare a un'idea di città che sia più vicina e attenta alle richieste dei cittadini. Se da una parte Parroccini ha orientato il suo discorso sulla fiducia e sul proseguimento di quanto già in parte iniziato con l'amministrazione Giampieri, dall'altra Corazza ha puntato su un deciso cambio di rotta. Si parte con i primi 100 giorni di mandato. Domanda secca. Cosa intenderanno fare i sindaci eletti? Per Danilo Corazza (sostenuto dal Pd e da due liste civiche) la priorità è il bilancio comunale e il piano triennale dei lavori pubblici: 'Credo che una nuova amministrazione  abbia l'obbligo di tracciare una linea di demarcazione con il passato, dobbiamo partire dai dati che troveremo in bilancio, sappiamo che c'è una situazione impegnativa per chi si troverà ad amministrare. Bisogna reperire i fondi e mettere sotto la lente di osservazione alcune situazioni poco chiare, a cominciare dalla Sate e dai debiti della fondazione del carnevale. Poi il piano triennale dei lavori pubblici, uno strumento fondamentale per pianificare le opere che intendiamo realizzare per poi programmare investimenti'.

Parroccini (sostenuto da FI, Lega e Udc + 3 liste civiche), già vicesindaco nonché assessore al bilancio e ai lavori pubblici della giunta uscente ha specificato che: 'Il Comune è in disavanzo tecnico, ha cioè un saldo negativo dovuto principalmente a operazioni contabili e di riaccertamento dei bilanci, non necessariamente perché l'ente ha esaurito la liquidità o sia vicino al dissesto finanziario, e una situazione di tesoreria molto alta ereditata negli anni. Nei nostri primi 100 giorni - ha sottolineato - troveremo progetti già pronti  per i quali sono stati accesi mutui come ad esempio il restyling del campo da tennis e la definitiva sistemazione dei padiglioni del cimitero. Poi contiamo di completare l'iter della casa delle associazioni in un immobile a corso Buozzi e fare chiarezza sull'organizzazione del Carnevale e la fondazione'.

Il dibattito tra i due candidati si è aperto poi a 360 gradi sulla città, con focus sull'ambiente e il no convinto di entrambi a qualsiasi progetto di discariche e siti di stoccaggio di rifiuti sul territorio comunale, sulla sicurezza stradale e cittadina: 'Provvederemo a installare telecamere intelligenti e migliorare la qualità delle nostre strade, grazie a finanziamenti ministeriali di oltre 2,5 milioni di euro a fondo perduto per la viabilità', ha dichiarato Parroccini, mentre per Corazza: 'C'è bisogno di maggiore controllo nelle abitazioni per capire da chi vengono occupate, è necessario aumentare l'illuminazione dei quartieri e aumentare i parcheggi attraverso una riorganizzazione complessiva per gli spazi urbani'. Per l'ex vicesindaco una delle priorità per il centro storico, che è stato un po' anche il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, resta l'apertura di un polo universitario che possa garantire occupazione diretta e indiretta con una crescita di domanda di alloggi in affitto e apertura di nuove attività commerciali'.

Infine, sulla composizione della futura giunta, entrambi i candidati hanno dichiarato di voler privilegiare competenza e professionalità nella scelta degli assessori:' 'Non assegnerò deleghe tecniche agli assessori', ha affermato Parroccini. 'Le mie scelte saranno orientate dalle competenze e dalla professionalità delle persone coinvolte', ha concluso Corazza.






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