ANNO 16 n° 224
Ballottaggio a Civita Castellana, ultime ore per scegliere il sindaco: affluenza in calo rispetto al primo turno
Seggi aperti fino alle 15:00. Domenica ha votato il 43,03% degli aventi diritto. Sfida decisiva tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini
08/06/2026 - 03:36

CIVITA CASTELLANA – È il giorno della scelta definitiva per il futuro amministrativo di Civita Castellana. Oggi, lunedì 8 giugno, gli elettori sono chiamati a tornare alle urne per il turno di ballottaggio che assegnerà la carica di sindaco tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle 15, dopodiché prenderà il via lo scrutinio che decreterà il nome del nuovo primo cittadino.

La prima giornata di voto, quella di domenica 7 giugno, si è chiusa con un'affluenza inferiore rispetto a quella registrata al primo turno delle amministrative. Alle ore 23 hanno votato 5.239 cittadini sui 12.176 aventi diritto, pari al 43,03%, contro il 48,53% fatto registrare nelle precedenti consultazioni elettorali del 24 e 25 maggio.

Un dato che conferma una partecipazione più contenuta e che rende particolarmente importante la mattinata di oggi, quando gli indecisi e gli elettori che non si sono recati alle urne nella giornata di domenica potrebbero incidere in maniera determinante sull'esito della sfida.

Anche le rilevazioni intermedie avevano evidenziato una flessione della partecipazione. Alle ore 12 l'affluenza si era attestata al 14,90%, mentre alle 19 aveva raggiunto il 32,58%, restando sempre al di sotto dei dati del primo turno.

Analizzando le singole sezioni, il maggior numero di votanti è stato registrato al Seggio n. 5 della sezione La Penna, dove l'affluenza ha toccato il 50,74%. All'opposto, il dato più basso è arrivato dal Seggio n. 3 della sezione XXV Aprile, fermo al 30,33%.

La corsa alla guida del Comune vede contrapposti i due candidati che hanno ottenuto il maggior consenso al primo turno. Danilo Corazza era risultato il più votato con 3.013 preferenze, pari al 39,16%, seguito da Claudio Parroccini con 2.021 voti e il 26,16%. Nessuno dei due aveva però raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per l'elezione immediata, rendendo inevitabile il ricorso al ballottaggio.

Fuori dalla sfida finale sono rimasti Luca Giampieri, che aveva raccolto il 17,11% dei consensi, Francesco Romito con il 9,88% e Franco Laugeni con il 7,70%.

Con i seggi aperti ancora per poche ore, l'attenzione è ora rivolta alla partecipazione dell'ultima giornata e alla redistribuzione dei voti degli elettori che al primo turno avevano scelto gli altri candidati. Una partita ancora aperta che sarà decisa voto dopo voto.

Lo scrutinio prenderà il via immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto prevista per le ore 15.





Facebook Twitter Rss