


CIVITA CASTELLANA - 'Ci troviamo di fronte a un verdetto inequivocabile, che non possiamo né ignorare né edulcorare. I numeri parlano chiaro, e il primo partito, quello che ha vinto con un margine schiacciante, è il partito di chi non è andato a votare. L’astensionismo ha trionfato. Quando la metà della nostra comunità decide di disertare le urne, non c’è spazio per i trionfalismi di nessuno.
Questo non è un semplice disinteresse verso la vita pubblica o un'apatia passeggera. È una bocciatura collettiva. È il segnale di una frattura profonda tra la politica locale e i problemi reali che le famiglie affrontano ogni giorno. Significa che gli amministratori e la classe politica, non sono riusciti a trasmettere il valore di ciò che fanno. Troppe volte i cittadini hanno percepito le istituzioni come lontane, assenti o incapaci di dare risposte concrete. Di fronte a questa delusione, il non voto è diventato l’unico megafono a disposizione di chi si sente inascoltato.
Tuttavia, chi ha vinto queste elezioni ha ora una responsabilità ancora più grande: governare per tutti, anche per quella maggioranza silenziosa che ha scelto di restare a casa. Non si può amministrare facendo finta di nulla, cullandosi nell'illusione che l'aritmetica di una vittoria elettorale cancelli il peso politico di un'affluenza così bassa. Noi di Civita Viva, come abbiamo già anticipato ai due contendenti al ballottaggio, aldilà degli schieramenti, ci poniamo a disposizione della nuova amministrazione per una politica civica e condivisa e che faccia realmente il bene della città.
Pur restando fuori dal Consiglio, garantiamo fin da ora la nostra disponibilità a collaborare a tutti i progetti e le iniziative che riterremo utili per lo sviluppo del territorio e per il benessere della comunità. Ma nel contempo eserciteremo con determinazione e autonomia un ruolo di controllo e di stimolo delle istituzioni, esprimendo una ferma opposizione, seppur dall'esterno, qualora riterremo che le scelte dell'Amministrazione non siano coerenti con gli interessi collettivi e il bene comune cittadino.
Confidiamo che il nuovo Sindaco sappia individuare i membri della Giunta tenendo esclusivamente conto delle competenze necessarie e non dei voti di lista fuori da ogni personalismo. Non da ultimo, da Civita Viva e da me personalmente i Migliori Auguri di Buon Lavoro al nuovo Sindaco di tutti i civitonici. Franco Laugeni
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