

CIVITA CASTELLANA – Ottimo confronto nell’incontro pubblico di ieri, mercoledì 3 giugno alle 20:00, tra il Candidato Sindaco Claudio Parroccini e il Centro Storico. Si è iniziato ripercorrendo velocemente i punti del programma, oltre al fuori programma, che consiste nelle idee di tutti i candidati consiglieri. “Le iniziative che verranno prese saranno completamente al dì fuori delle politiche di partito” – inizia Parroccini, ribadendo il concetto espresso in tutta la campagna elettorale.

Il primo tema trattato è stato quello della riqualificazione del Centro Storico attraverso due punti fondamentali:
1. Civita Castellana come Polo Universitario in presenza con sede alla ex Andosilla o più fattibilmente alle ex Orfanelle. L’avvento degli studenti riempirebbe la città, con agevolazioni ai proprietari sulle case sfitte da dedicare agli universitari.
2. Turismo, fare in modo da attirare turisti ma soprattutto farli rivenire, attraverso il decoro urbano e le opportunità che possono trovare: “I turisti devono venire e devono dire quanto sono stati bene e parlare di noi” – dichiara il candidato sindaco.
Un altro argomento importantissimo è stato quello dei parcheggi, affrontati da Parroccini con la soluzione dell’internalizzazione del servizio, ossia gestirli direttamente dal Comune e non da società esterne: “In questo modo - afferma - si potrebbe non fare pagare il parcheggio a San Marciano o mettere i primi 30 minuti gratuiti in modo da aumentare l'affluenza nelle attività del centro storico”.
Legato a questo c’è l’utilità della Ztl, ossia la chiusura del centro storico: “La Ztl è fondamentale per la crescita del centro, ma è necessario attuarla solo dopo la sua riqualificazione e dopo averlo riempito con turisti, studenti e avventori, chiuderlo ora sarebbe la sua fine. Inoltre” - continua – “è una priorità creare una Civita Sicura, attrezzandosi si telecamere intelligenti con invio allert alle forze dell'ordine in caso di situazioni sospette rilevate. Si deve tornare a camminare sicuri soprattutto la notte”.

Claudio Parroccini nell’incontro pubblico ha spiegato la realizzazione della Casa delle Associazioni in corso Bruno Buozzi, dove sono ora gli uffici comunali (che si sposteranno dagli ex vigili urbani in via San Giovanni e Marciano), insieme all'Albo delle Associazioni, dove saranno presenti tutte le associazioni insieme a Fondazione Carnevale, Pro Loco e Comitati di quartiere, anche per mettere in contatto tutte le realtà locali, per conoscersi meglio e per collaborare.
Gli uffici per i servizi sociali saranno disposti limitrofi alla nuova sede dei Vigili Urbani per una migliore utilità e collaborazione tra le due aree comunali, inoltre sarà istituito il Comune Amico con 3 sportelli: informazioni, aiuti sociali e integrazione: “O Civita evolve o muore. Un territorio muore quando i servizi sono assenti o lontani”.
Si continua il discorso, ribadendo l’importanza di dedicarsi a competenze specifiche per raggiungere migliori risultati: “Serve un assessore solo per Sport e Associazionismo, senza altre deleghe come abbiamo detto sempre, in modo che l’Assessore faccia solo quello e dedichi tutto il tempo alle associazioni”.
Molti altri i discorsi toccati anche attraverso le domande dal pubblico come lo stop ai centri di stoccaggio dei rifiuti; la creazione di un Consorzio unico industriale che unirà tutti i consorzi esistenti; il pensionamento anticipato dei ceramisti, in modo da movimentare il lavoro e velocizzare il ricambio lavorativo; il rimanere sopra i 15.000 abitanti, altrimenti il fondo annuale scenderebbe di 300-400mila euro, annullando i presupposti per fare tante cose; il trasporto di pendolari veloci su due ruote da Civita a Roma e viceversa per studenti o lavoratori.
In merito alla tragedia di Riccardo Camponi, avvenuta nella serata di ieri, entrambi i candidati hanno sospeso definitivamente le proprie campagne elettorali, unendosi al lutto di Civita Castellana e stringendosi al dolore della famiglia.

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