ANNO 16 n° 272
Processo Asl, assolto Paoloni
Per i giudici non ci fu turbativa d'asta; prescritta la corruzione
25/11/2016 - 11:45

VITERBO - Sanitopoli, Mauro Paoloni è fuori dal processo. Il consulente strategico e braccio destro dell'ex direttore generale Asl, Giuseppe Aloisio è stato assolto da tutte le accuse di turbativa d'asta che la procura gli aveva contestato. Sulle presunte corruzioni cala invece la prescrizione. 

Si conclude così, per il professore, la vicenda processuale legata alle presunte irregolarità in merito a gare d'appalto e nomine all'interno dell'azienda ospedaliera viterbese. Secondo il collegio di giudici, Paoloni non è colpevole: per le turbative d'asta arriva l'assoluzione piena. Il fatto non sussiste. Il consulente strategico dell'ex numero uno Aloisio non ha alcuna responsabilità. 

Diverso invece, l'epilogo delle vicende legate all'appalto per la lavanderia e alla nascita di Aureart, il laboratorio di arte terapia, finanziato dalla Asl, di cui nel 2009 si occupò la moglie del professore. Secondo la procura, Paoloni avrebbe approfittato della sua posizione ai vertici Asl per far affidare l'incarico alla compagna, così come sarebbe intervenuto nella procedura negoziata tra azienda sanitaria e ditta Ati/Lavin per l'appalto del lavanolo. Ma ora crolla tutto. Sulle presunte corruzioni, infatti, è calata la prescrizione: il passare del tempo ha spazzato via qualsiasi tipo di contestazione.

Mauro Paoloni è così fuori dal più grande processo per appalti truccati e tangenti che aveva scosso i vertici della sanità locale. Un processo che sta cominciando a perdere pezzi e di cui, a breve, si dichiarerà per tutti la morte certa. Già alla prossima udienza, fissata per il 27 gennaio, anche i reati contestati all'ex direttore generale andranno incontro a prescrizione. 

Ma ciò che conta e che per l'avvocato Alessandro Diddi ha il sapore della vittoria è che, per parte dei reati contestati al suo assistito, sia arrivata l'assoluzione piena. Un'ammissione di innocenza in aula che va a premiare l'enorme lavoro svolto negli anni. 

''Sono ovviamente soddisfatto per Paoloni, è un professionista esperto e meritevole - commenta alla fine dell'udienza - ora tirerò fuori dal processo anche Giuseppe Aloisio''.





Facebook Twitter Rss