ANNO 16 n° 272
Ieri l'udienza preliminare del processo Asl: tutti assenti gli imputati
09/05/2013 - 04:00

VITERBO – (ale.ser.) Incarichi e consulenze a peso d'oro; appalti truccati e quella presunta truffa da oltre venti milioni di euro caricarti sui rimborsi della casa di cura di Nepi.

Un pasticciaccio gigantesco quello in cui è finita l'Ausl negli anni in cui era guidata dal direttore generale Giuseppe Maria Aloisio.

Insieme all'ex dg sul banco degli imputati al processo sulla sanitopoli in salsa viterbese, ci sono altre ventitre persone, tra cui il suo consulente Mauro Paoloni, l’ex responsabile del Ced Ferdinando Selvaggini, e diversi imprenditori destinatari di appalti dall’azienda sanitaria. Gare che, per i due titolari del fascicolo, Stefano D'arma e Fabrizio Tucci, erano pilotate ad arte per favorire le ditte amiche.

Ieri mattina, nelle aule del tribunale di via Falcone e Borsellino, si è svolta l'udienza preliminare: davanti al gup Ghedini Ferri non si è presentato nemmeno un imputato.

Una seduta lunghissima, durante la quale i pm D'Arma e Tucci hanno parlato per circa quattro ore ricostruendo, tassello dopo tassello, tutto il quadro accusatorio. Dopo di loro è stato il turno delle parti civili.

Quindi è stato fissato il calendario delle prossime udienze, previste prima dell'estate, per l'audizione di tutti gli avvocati (sono ventidue) della difesa.





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