

VITERBO – Archiviate le cene in piazza e i festeggiamenti si passa alla parte tecnica. Stamattina presto infatti tutti i facchini di Santa Rosa sono stati convocati alla ex chiesa della Pace (dove si sostengono le prove di portata, ndr) per l’assegnazione definitiva di ruoli e “strumenti” per il Trasporto.
Tutti in fila sono stati chiamati uno per uno dal capofacchino Sandro Rossi: ciuffi, spallette, cavalletti, stanghette e leve. Poi, operazione non di poco rilievo, è stata rilevata l’altezza di ognuno con l’aiuto di un simulatore. E’ proprio l’altezza infatti a stabilire la formazione, i più alti stanno ai lati e i più bassi al centro.
E stamattina sono state anche rese note le novità sul percorso, una sosta e una girata in più per Fiore del Cielo edizione 2013. La prima a Sant’Egidio al Corso, sia per far riposare per qualche minuto i facchini sia per permettere l’inserimento delle spallette aggiuntive che, dopo quella tradizionale a piazza del Plebiscito, effettueranno la girata anche a piazza del Teatro, prima della tappa finale, la chiesa di Santa Rosa.
Continuano intanto gli appuntamenti dei facchini che precedono la sera del 3. Il 27 e il 28 le cene tecniche, poi la prova dell’illuminazione della Macchina, il 29 le penne sotto Fiore del Cielo.
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