ANNO 16 n° 272
Cartellone Settembre viterbese? Senza padri e con le solite polemiche
29/08/2013 - 15:02

VITERBO - Tanti, tantissimi. Impossibile contarli tutti - anche perché il font scelto per la brochure farebbe perdere diverse diottrie - gli eventi del cartellone del ‘’Settembre viterbese’’ edizione 2013.

I dettagli della manifestazione, che ogni anno si svolge nel capoluogo per i festeggiamenti di Santa Rosa, sono stati snocciolati questa mattina dall’assessore alla Cultura, Giacomo Barelli, durante una conferenza stampa in Comune.

Gli eventi, iniziati il 20 agosto con le cene organizzate dai facchini di Santa Rosa, si concluderanno il 27 ottobre al teatro Genio, con lo spettacolo ‘’Lo sfascio’’ di Gianni Clementi con Nicolas Vaporidis, Primo Reggiani, Simone Corrente, Alessio Di Clemente a cura del festival ‘’Quartieri dell’Arte’’.

Nel cartellone di quest’anno non ci sono eventi di punta, ma una serie di iniziative organizzate dalle varie associazioni della città di Viterbo che spaziano dalla tombola in piazza dell’Unità d’Italia, al torneo di briscola, passando per i vari spettacoli teatrali, mostre d’arte e degustazioni . Tutto fa brodo, ma forse sarebbe stato il caso di organizzare un evento degno dei festeggiamenti per il 3 settembre. E a quelli che glielo fanno notare l’assessore risponde: ‘'Io sono entrato quando il bando era già stato pubblicato, per questo motivo non sento mio questo programma. Io avrei proposto qualcosa di diverso, magari aggiungendo qualche evento di punta’’. Come dire, io non c’entro niente.

Ma le critiche piovono anche sulla brochure del programma: è stato stampato con un font leggibile solo in possesso della lente di ingrandimento di Sherlock Holmes e, leggendo attentamente, si nota qualche errore.

Il primo lo sottolinea la presidente della Pro Loco Irene Temperini, che insieme alla Pro Ferento ha organizzato la caccia al tesoro. Sulla brochure, infatti, è riportata la data del 22 settembre, mentre l’iniziativa si svolgerà il 28 e 29 settembre. Per la cronaca anche nella brochure di San Pellegrino in Fiore (quando c'era un'altra amministrazione in Comune) la Pro Loco non era stata inserita nel programma. Poi c’è l’incontro dei facchini con le autorità, che quest’anno si svolgerà al teatro San Leonardo e non nella Sala del Conclave, come invece è riportato nel depliant.

All’assessore non resta altro che prendersi le critiche e chiedere scusa, ma ciò non basta a placare gli animi. Alla faccia del ''Semo tutti de 'n sentimento''.





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