ANNO 16 n° 272
Foto precedente
Assemblata la ''nuova'' Fiore del Cielo
I vari stadi della Macchina montati dentro l'impalcatura in piazza San Sisto
La statua della Patrona della città portata sulla ''vetta'' dal sindaco Michelini

VITERBO - Dalle 19 di ieri, la statua di Santa Rosa è tornata a svettare sulla ''vetta'' di Fiore del Cielo. Ristrettezze economiche permettendo, quello della sera del 3 settembre dovrebbe essere l'ultimo trasporto della Macchina ideata da Arturo Vittori, fratello dell'astronauta Roberto. Anche se secondo i boatos potrebbe essere prorogata per uno o due anni. Oggi Arturo Vittori giungerà a Viterbo e, probabilmente, se ne saprà di più sulle sorti della sua ''creatura''. 

L'assemblaggio dei vari stadi della Macchina è durato complessivamente una decina di ore. Caricata sui camion alle 7,30 di ieri mattina, è giunta a San Sisto, dopo un passaggio a piazza del Plebiscito, intorno alle 9,30. E ieri sera alle 19, la struttura esterna era stata completata. Devono essere ancora montati l'impianto elettrico e le ''rifiniture''. La sera del primo settembre dovrebbe essere accesa all'interno della grande impalcatura che la contiene e la protegge per essere mostrata in 'anteprima' ai viterbesi.

Giunta al quinto trasporto, Fiore del Cielo è stata sottoposta a un significativo restyling: alcune componenti sono state completamente dipinte di bianco, per renderle più luminose sotto l'effetto di centinaia di fiaccole a luce viva e di fari.

La statua di Santa Rosa è stata portata sulla ''vetta'' della Macchina dal costruttore Contaldo Cesarini, al suo 14° montaggio, e dal sindaco Leonardo Michelini, che invece è all'esordio.

''E' stata una grande emozione - ha commentato Michelini -, la più grande che ho vissuto da quando sono stato eletto sindaco. Il montaggio della statua - ha aggiunto - mi ha permesso di ammirare Viterbo dall'alto: un colpo d'occhio bellissimo, indimenticabile'.

Infine, Michelini si è complimentato con i costruttori e con le maestranze che hanno assemblato Fiore del Cielo. ''Hanno acquisito una grande esperienza - ha detto -, per loro la Macchina non ha più misteri. Meritano la gratitudine di tutti i Viterbesi'.

La Macchina di Santa Rosa ha un'altezza di 28 metri - arriva a sfiorare i 30 metri sulle spalle dei facchini - e pesa 50 quintali. La sera del 3 settembre viene trasportata da un centinaio di facchini nelle strade del centro storico completamente al buio, su un percorso di poco superiore al chilometro, intervallato da 5 soste.



Facebook Twitter Rss