ANNO 14 n° 118
''La decadenza di un consigliere deve essere un atto politico''
Così il Movimento 5 stelle in un comunicato
16/03/2016 - 16:05

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Movimento 5 stelle di Viterbo

''Nell'ultimo consiglio comunale il nostro portavoce ha richiesto l'anticipazione della decadenza di un consigliere. Ricordiamo che tale richiesta viene presentata perché la persona in questione è stata giudicata colpevole in cassazione di danno erariale. Alla conta dei voti è risultato che 14 consiglieri erano favorevoli all'anticipazione e 14 contrari. Purtroppo, come prevede il regolamento in caso di parità, l'anticipazione stessa è stata quindi bocciata.

Noi ribadiamo con forza che questa amministrazione non può permettersi di delegare un giudice ordinario a decidere la decadenza di un consigliere. Questo atto deve essere politico e deve essere discusso in consiglio comunale, ma, come Ponzio Pilato, l'amministrazione preferisce lavarsene le mani, troppo rischioso prendere decisioni, è meglio che le prendano altri.

Questo risultato apre però una nuova voragine nella maggioranza. Ci chiediamo se l'ennesima crisi, che attanaglia l'amministrazione Michelini ormai da oltre tre mesi, sia veramente finita o se, per calcoli meramente politici, non si sia scelto di andare avanti solo per la paura di perdere la poltrona o per ordini provenienti dall'alto.

Ci risuonano ancora nelle orecchie le parole del consigliere Serra che, nell'accorato discorso di dimissioni da capogruppo, lasciava intendere, secondo la nostra interpretazione, che continuava a sedere su quella poltrona non per sua scelta ma per volere di altri. E come dimenticare le lacrime della Mongiardo nella stessa seduta di consiglio? O ancora, si ha paura che questa votazione spacchi ulteriormente una maggioranza che non esiste più da tempo?

Nella capi gruppo di ieri è continuato il gioco al rimando prevedendo di discutere il punto sulla decadenza solo nella seduta del 14 aprile. Riteniamo questo fatto inaccettabile e protestiamo fortemente contro questa decisione. Se la maggioranza ha paura ad affrontare il punto, che si faccia da parte, Viterbo ha bisogno di amministratori coraggiosi e decisi.

Il sindaco Michelini dimostri alla cittadinanza se la sua maggioranza esiste, proprio come lui sostiene, e si prenda le proprie responsabilità''.





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