ANNO 16 n° 273
''In Paradiso c'è tanto da fare, non starai mai fermo come facevi qua''
Una folla per il piccolo Davide
10/02/2018 - 12:30

Foto Reggionline

ALBINEA - Oltre 500 persone tra famigliari, parenti amici e compagni di scuola. Tutti stretti nel silenzio e nel ricordo del piccolo Davide, morto tragicamente lo scorso 3 gennaio a Viterbo, a soli 10 anni.

In tantissimi questa mattina hanno voluto salutarlo per l’ultima volta all’interno struttura nel parco Lavezza ad Albinea, messa a disposizione del Comune.

''In paradiso c'è tanto da fare, e tu non starai mai fermo, proprio come qua''. A parlare sono gli amici e tutte le persone che hanno avuto il piacere di conoscerlo. Un Davide scanzonato. Curioso. Sportivo. Pieno di amici, compagni. E passioni. Come quella per il teatro o per l’atletica. E una fede fortissima. La stessa che in questi mesi ha accompagnato e sorretto il papà Michele e la madre Antonella Incerti, che a lungo ha combattuto per la sua salute in un letto di ospedale.

''E’ stato con noi per poco tempo - ha detto l'esponente della chiesa evangelica che ha coordinato la cerimonia –ma ora continua a vivere. Alla presenza di Dio. Questo non è un addio, solo un arrivederci: ci rincontreremo''.

A salutare Davide, oltre all’intera comunità emiliana, anche alcuni dei Vigili del Fuoco viterbesi che per primi sono accorsi in aiuto della famiglia Ciuffreda a seguito del terribile schianto: sono per lui l’Attenti! e il picchetto d’onore prima della celebrazione. Per quel piccolo angelo dagli occhi color del mare, che oggi tutti hanno deciso di salutare.

Un saluto privato - per volontà della famiglia - senza telecamere, cellulari, riprese o foto. O meglio. Con una solo foto, quella di Davide, proiettata sulla parete.

Nei primi bianchi, i suoi compagni di scuola, tutti con una rosa bianca in mano.

''Staremo vicini alla famiglia e troveremo il modo migliore per ricordare Davide - ha detto il sindaco di Albinea, Nico Giberti - Intanto tu Davide deciderai come manifestarti, ma ti prego di starci vicino, di aspettarci''.

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