

VITERBO – (roc) Soccorso rosso per Filippo Rossi. Oddio, rosso rosso forse no, diciamo ‘’biancorosso’’ se è vero che Carlo Mezzetti starebbe valutando la possibilità di formare una lista per le elezioni comunali a sostegno della candidatura a sindaco dell’ideatore di Caffeina.
Ormai in aperta rotta di collisione con il Pd, Mezzetti potrebbe aver trovato in Rossi l’uomo giusto su cui poter puntare per una ventata di rinnovamento nella politica cittadina. Cosa, questa, che dal Pd lo portò ad aderire al gruppo ''Insieme per Viterbo democratica''.
Quel rinnovamento che dal suo punto di vista, con tutta evidenza, non gli avrebbe assicurato Alvaro Ricci e il partito (ex?) di appartenenza.
Il suo avvicinamento a Viva Viterbo, l’associazione di Rossi che darà anche il nome alla sua lista, è stato graduale ma netto, specialmente nelle scorse settimane. Carlo Mezzetti, tra l’altro, è stato anche uno degli interlocutori nel recente incontro pubblico con i cittadini che Rossi ha organizzato alla libreria del Teatro.
Ora l’idea di formare una lista di sostegno. Una lista che, al di là delle etichette, sarebbe composta da chi, come Mezzetti appunto, del Pd comunale non condivide la linea politica e con essa gli accordi trasversali con il centro montiano di Gigli.
Verrebbe da dire che bocciato un montiano se ne promuove un altro.
Per una lista in fase di elaborazione, ce n’è invece un’altra che sicuramente a maggio si presenterà agli elettori: quella di Fratelli d’Italia.
‘’Su questo non ci sono dubbi – conferma Paolo Bianchini, che in questi giorni è impegnato a girare in lungo e largo la provincia come candidato alle regionali -. Ma per qualsiasi altra decisione o valutazione – aggiunge – i tempi sono ancora prematuri’’.
‘’Ora – spiega Bianchini – stiamo facendo questa campagna elettorale per le regionali e per le politiche. Siamo un partito nuovo, abbiamo bisogno di contarci e di sapere quale sarà il nostro peso in termini elettorali. Poi si vedrà’’.
Notizie correlate