ANNO 16 n° 272
Primarie, Spunta un terzo nome: Raffaella Valeri
Oltre a Michelini e Serra; la diretta interessata: ''Stiamo lavorando''
31/01/2013 - 04:00

VITERBO – (roc) Per le primarie del centrosinistra al Comune di Viterbo si fa strada anche la candidatura di Raffaella Valeri. Avvocato, giovane, figlia d’arte sia nella professione che in politica: il padre, l’avvocato Fernando Valeri, negli anni Novanta ha militato nel Partito socialista.

Tra Michelini e Serra sembra quindi spuntare una terza candidatura che potrebbe tagliare trasversalmente i due schieramenti già in campo, considerando che starebbe nascendo non solo con quel marchio ‘’civico’’ da cui di questi tempi si sta attingendo a piene mani per il discredito della politica, ma attrarrebbe consensi sia nel Pd che in Sel.

La diretta interessata non smentisce, ma per ora cerca ti mantenere un profilo basso: ‘’Stiamo lavorando a qualcosa -dice- ma è ancora non c’è nulla di ufficiale’’. Di certo la candidatura di Raffaella Valeri non avrà etichette correntizie né partitiche, anche se, secondo i rumors del centrosinistra, Sel avrebbe già pronto un tappeto rosso per accoglierla.

Ma anche su questo lei è molto chiara: ‘’Se qualcosa si verificherà –puntualizza- non sarà per conto di Sel ma si guarderà alla società civile. Di più in questo momento non so e non posso dire’’.

Ma con le primarie in programma il 24 marzo il tempo per organizzarsi non è rimasto poi così tanto e c’è da aspettarsi un cambio di passo nei prossimi giorni. Anche perché le candidature di Michelini e Serra, peraltro già lanciate da tempo con un lavoro neanche troppo sotterraneo, possono contare su potenti apparati e collaudati impianti organizzativi interni ed esterni ai partiti.

In ogni caso quella di Raffaella Valeri potrebbe rappresentare la vera novità delle primarie di coalizione del centrosinistra che andranno a designare il candidato sindaco per Palazzo dei Priori. Novità che potrebbe raccogliere insieme dissidenti, delusi, scoraggiati, malpancisti.

Il giovane avvocato viterbese, tra l’altro, ha prestato la sua opera professionale nella vicenda impugnata dai genitori dell’istituto De Amicis di Viterbo, soppresso dopo l’ultimo Piano regionale di dimensionamento scolastico. Una vicenda che vide impegnata in primissima linea la consigliera comunale Luisa Ciambella. E se le loro strade si sono incrociate una volta, non è detto che non possa succedere ancora.





Facebook Twitter Rss