ANNO 16 n° 204
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'Putin ammazza i civili, Trump continua ad ammirarlo': Vespa infiamma Ombre Festival
Prima volta a Viterbo per il giornalista, che presenta Finimondo e affronta con Chiara Frontini guerra, Trump e il futuro dell'Europa

VITERBO – Per la prima volta Bruno Vespa è salito sul palco di Ombre Festival. Lo storico giornalista e conduttore televisivo è stato protagonista della serata dedicata alla presentazione del suo ultimo libro, Finimondo, dialogando con la sindaca Chiara Frontini davanti al pubblico del festival.

Il volume ripercorre gli equilibri geopolitici che stanno ridefinendo il mondo contemporaneo, alternando analisi politica e retroscena raccolti negli anni di attività giornalistica. Un confronto che, partendo dalle pagine del libro, si è presto spostato sui principali temi dell'attualità internazionale e italiana.

La stabilità come valore

Tra gli argomenti affrontati parliamo per prima di quello legato alla stabilità dei governi. Vespa ha introdotto il discorso dicendo come, al di là delle appartenenze politiche, la continuità di un esecutivo rappresenti un valore riconosciuto anche all'estero.

'Basta parlare con gli imprenditori che hanno interessi fuori dall'Italia per capire quanto valga la stabilità. Un governo può piacere oppure no, ma il fatto che duri rappresenta un elemento fondamentale. Il 4 settembre quello guidato da Giorgia Meloni diventerà il più longevo della storia repubblicana e questo, dal punto di vista economico e internazionale, conta molto. Servirebbe una legge elettorale capace di garantire un vincitore e una maggioranza stabile, indipendentemente da chi vinca.'

L'Europa tra Trump e Putin

Ampio spazio è stato poi dedicato allo scenario internazionale e al ruolo dell'Europa, chiamata – secondo Vespa – a ripensare la propria sicurezza in un contesto profondamente cambiato.

'Per tanti anni abbiamo vissuto sotto l'ombrello americano. Oggi l'Europa deve imparare a difendersi da sola. Trump ha posto il problema in modo brutale, ma il tema esisteva già con Obama. La differenza è che Trump guarda con molta simpatia a Putin. Questa è una delle cose che personalmente non riesco a perdonargli.'

'Putin continua ad ammazzare le persone'

Il giornalista ha quindi ribadito la propria posizione sulla guerra in Ucraina, ricordando le interviste realizzate con Zelensky e i numerosi viaggi nel Paese.

'Putin continua ad ammazzare le persone. Gli ucraini colpiscono infrastrutture militari, isolano la Crimea, affondano navi, ma non prendono di mira deliberatamente i civili. È un Paese che è stato attaccato e questa resta la differenza fondamentale.'

Nel corso dell'incontro non è mancato un passaggio dedicato al generale Vannacci, al quale Vespa riserva un capitolo del libro.

'È stato un ottimo ufficiale e ha saputo intercettare, con il suo libro, ciò che molti pensavano senza avere il coraggio di dirlo. In politica ha ottenuto uno straordinario successo personale, ma quello stesso consenso potrebbe rappresentare anche la base dei problemi futuri della Lega. Sarà il tempo a dire quale sarà il suo percorso.'

Tra analisi politica, scenari internazionali e riflessioni sul futuro dell'Europa, la presenza di Bruno Vespa ha segnato uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione di Ombre Festival, portando per la prima volta a Viterbo uno dei volti più autorevoli del giornalismo italiano.



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