ANNO 16 n° 205
Scritta “Casa del Balilla” al liceo Buratti, la Uila aderisce al presidio di protesta
Il segretario Antonio Biagioli: “Ricostruirla è un’offesa a un luogo simbolo dell’antifascismo. La storia va conosciuta, non esaltata”
24/07/2026 - 16:08

VITERBO - 'La Uila Viterbo aderisce al presidio di sabato davanti al liceo classico Mariano Buratti contro la scritta casa del balilla'. A dichiararlo è il segretario generale della Uila lega intercomunale di Viterbo Antonio Biagioli.

'La scritta fascista, ricostruita di sana pianta seguendo criteri ampiamente discutibili – dice Biagioli –, sulla facciata di un liceo intitolato al partigiano Buratti e su un luogo simbolo dell'antifascismo e della Repubblica democratica italiana nata dalla Resistenza è, né più né meno, un'offesa e un insulto dettati non si sa bene da cosa. Cosa che vorremmo sapere. Cosa che ha suscitato la giusta indignazione di tantissime persone che si sono mobilitate in questi giorni e che daranno vita al presidio di sabato cui il sindacato aderisce convintamente e nella maniera più assoluta'.

'La storia non si cancella – conclude Biagioli – e, proprio perché non si cancella, la storia nata dalla Resistenza ci dice che il fascismo in Italia non può e non deve avere cittadinanza, sotto nessuna forma. Ricostruire la scritta casa del balilla, così come è stata ricostruita, significa dare risalto ad una storia che la lotta partigiana e il tempo hanno cancellato, una storia, quella fascista, che evoca solo morte, guerra, sterminio e distruzione di ogni libertà. Un conto è far capire che quella storia c'è stata, e che è stata sconfitta, un conto è esaltarla'.





Facebook Twitter Rss