ANNO 16 n° 175
Viterbo si tinge di 'Ombre', il festival che accende la Tuscia tra mistero, noir e grandi ospiti
Dal centro storico ai segreti pił bui della cronaca, torna la kermesse culturale che abbatte la quarta parete e porta il pubblico dentro le storie
Serena
24/06/2026 - 07:03
di Serena D'Ascanio

VITERBO - C’è un momento dell’anno in cui Viterbo smette di essere solo una splendida città medievale e diventa il palcoscenico ideale per le storie più avvincenti, enigmatiche e profonde del panorama culturale italiano. Torna Ombre Festival, l'appuntamento che fa della Tuscia la capitale del giallo, del noir e dell'approfondimento sociale, offrendo una chiave di lettura inedita sulla realtà che ci circonda.

Cosa rende questo festival un evento unico nel suo genere? Non si tratta della solita rassegna di presentazioni letterarie. Ombre è un’esperienza immersiva che letteralmente abbatte la quarta parete, proiettando il pubblico a diretto contatto con scrittori, giornalisti, magistrati e artisti. È un invito a esplorare le zone d'ombra della società, della cronaca e dell'animo umano, stimolando la curiosità e il pensiero critico attraverso il potere della parola.

Il programma si preannuncia, come da tradizione, ricchissimo e trasversale. Le piazze del centro storico viterbese si trasformeranno in salotti a cielo aperto pronti a ospitare dibattiti sulla legalità, retroscena sui grandi casi di cronaca nera, focus sulla geopolitica e incursioni nel mondo del cinema e del teatro. Il tutto arricchito da un’atmosfera magnetica che solo le sere d'estate nella Tuscia sanno regalare.

Ombre Festival si conferma così un presidio culturale fondamentale: un progetto che non vuole dare risposte preconfezionate, ma accendere fari di consapevolezza laddove spesso regna il silenzio. L'estate viterbese è pronta a ripartire, e questa volta le ombre sono pronte a fare moltissima luce.






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