ANNO 16 n° 229
Viterbo: per Santa Rosa il Comune spenderà tanto, forse troppo
Mai presa in considerazione l'idea del ticket per assistere al trasporto, ossigeno per le casse comunali
Gabriele
06/05/2024 - 07:03
di Gabriele Mazzetti

VITERBO - Il rendiconto di bilancio del comune di Viterbo, discusso nell'ultimo consiglio comunale, ha dipinto una situazione abbastanza preoccupante dei conti di Palazzo dei Priori. 'Abbiamo speso tanto perché c'era bisogno di spendere' ha spiegato l'Assessore al Patrimonio Elena Angiani, e tra questi investimenti ci sono sicuramente gli eventi.

Quest'anno l'esborso da parte dell'amministrazione, per San Pellegrino in Fiore, è stato il più alto di sempre, anche perché c'era bisogno di ridare slancio ad una manifestazione che aveva perso smalto. E poi c'è il capitolo Santa Rosa. A Settembre vedremo l'esordio di Dies Natalis, la nuova macchina di Santa Rosa che in queste settimane sta venendo realizzata dalla ditta Fiorillo. Il costo totale è di poco superiore al milione di euro.

Dividendo il costo totale della nuova macchina per la media di cinque anni di trasporto, oltre ai costi standard degli eventi del 2-3-4 settembre, si stima un spesa tra i 500mila e i 600mila euro ad edizione. Ma come si traduce questo costo in termini di impatto economico per lo spettatore medio? Con circa 25mila persone che assistono al percorso della macchina durante la notte del 3 settembre (senza l'aggiunta di viale Marconi e Sacrario al percorso del trasporto), ogni spettatore costa al comune circa 22 euro.

Il punto è proprio questo, a livello di marketing territoriale, il trasporto della Macchina di Santa Rosa ad oggi è una spesa giustificata? Sia chiaro, stiamo scindendo l'aspetto religioso, rispetto al quale calcoli non possono esistere. Stiamo ragionando solo sul punto di vista economico e sull'impatto che il trasporto ha sulle casse comunali.

Il tutto rientra in quella dinamica che l'attuale amministrazione ha dichiarato di perseguire, cioè rendere Viterbo una città a vocazione turistica. E se questo vuole essere il percorso, bisogna anche iniziare a ragionare sul marketing territoriale che riguarda le festività viterbesi. Dal ragionamento potrebbero scaturire nuove fonti di finanziamento per alleggerire l'impatto sulle casse comunali.

Di qualche anno fa la proposta di far pagare un ticket agli spettatori del trasporto. Idea mai realizzata e poco discussa ma che in altre realtà ha preso piede. Permetterebbe, tramite cifre simboliche, richieste agli spettatori, di rientrare in parte degli investimenti che ogni 3 settembre la città fa.

Il dibattito sul rapporto beneficio-costo della Macchina di Santa Rosa richiede un'analisi approfondita e un confronto con le migliori pratiche adottate altrove. È cruciale bilanciare la conservazione delle tradizioni culturali con la sostenibilità finanziaria del comune, per garantire che gli investimenti nell'evento producano risultati tangibili per la comunità locale.





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