

SORIANO NEL CIMINO - Un uomo, dallo sguardo smarrito, le cui caratteristiche fisiche potrebbero corrispondere a quelle di Leonello Catalani è stato avvistato nella tarda mattinata di lunedì scorso nei pressi del santuario di Vescovio, nel comune di Torre in Sabina, in provincia di Rieti, a pochi chilometri da Civita Castellana.
Stando a quanto riferito dal testimone, titolare di una pompa di benzina, ai Carabinieri di Soriano nel Cimino, paese in cui Catalani, 54 anni, architetto e insegnante, risiede nella Frazione di Sant'Eutizio, scomparso nel nulla da Sabato scorso, l'uomo, era vestito con abiti chiari, camminava a piedi in direzione Torre in Sabina. Aveva un aspetto trasandato e stanco.
Secondo quanto si è appreso, la descrizione del viandante corrisponderebbe in massima parte a Catalani tranne che per i capelli. Secondo il fratello, infatti, lo scomparso è solito radersi quasi completamente, mentre l'uomo visto passare dal benzinaio era parzialmente calvo e i capelli dietro la nuca erano ricci e lunghi. Lo stesso benzinaio ha peró precisato di essersi soffermato sul passante solo fugacemente e senza prestargli eccessiva attenzione. Quindi la sua descrizione potrebbe essere lacunosa.
Ad ipotizzare per primo che l'uomo avvistato avrebbe potuto essere Catalani è stato il figlio del benzinaio, ex alunno dell'architetto all'Istituto Midossi di Civita Castellana. Il ragazzo, lunedì sera ha raccontato al padre di aver appreso della misteriosa scomparsa dell'ex professore. E' stato a quel punto che all'uomo è tornato in mente quel viandante visto poche ore prima e ha raccontato l'episodio al figlio. Quest'ultimo, ascoltata la descrizione del passante, si è reso conto che avrebbe potuto corrispondere, a grandi linee, a Catalani. Subito dopo ha telefonato a un'altra sua insegnante informandola dell'episodio. Quest'ultima ha immediatamente avvisato i carabinieri di Soriano nel Cimino e li ha messi in contatto con il testimone e il figlio.
Ora sono in corso riscontri sull'episodio. Anche se appare improbabile che, dopo aver abbandonato la sua auto nei pressi di San Martino al Cimino, l'architetto abbia potuto raggiungere a piedi la Sabina. Per di più sotto la pioggia, a tratti scrosciante, e al freddo.
Poco prima di essere informati dell'ipotetico avvistamento a Torre in Sabina, intorno alle 14, i carabinieri avevano ritrovato l'auto di Catalani vicino a San Martino al Cimino. Immediatamente sono scattate le ricerche nelle campagne circostanti che si sono protratte, senza esito, fino al sopraggiungere del buio.
Alla battuta hanno preso parte anche i vigili del fuoco di Viterbo, che ieri mattina erano stati allertati dalla prefettura. Riprenderanno questa mattina e verranno progressivamente allargate a cerchi concentrici alle zone limitrofe.
Gli investigatori, tra l'altro, stanno passando al setaccio i tabulati telefonici di Catalano per individuare gli ultimi contatti avuti dall'architetto prima di far perdere le proprie tracce. Sono stati ascoltati anche alcuni colleghi dello scomparso, ma nessuno sarebbe stato in grado di fornire elementi utili alle indagini.
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