ANNO 16 n° 273
''Per Montefiascone è
un giorno storico''
Niente centro fanghi alla Madonnella, la soddisfazione del sindaco Cimarello

di Eleonora Celestini

MONTEFIASCONE – ''È andata bene, è andata come doveva andare, mi sento di dire che questo è un giorno storico per Montefiascone''. Non nasconde la soddisfazione Luciano Cimarello, sindaco del comune falisco, nel commentare l’esito della Conferenza dei servizi, riunitasi questa mattina a Palazzo Gentili. Conferenza che ha definitivamente sancito il parere contrario degli enti competenti alla proposta della società Solemme spa di realizzare in località Madonnella una centrale di lavorazione di fanghi da acque reflue provenienti da Roma e da altre grandi città.

''Voglio ringraziare tutti i cittadini che si sono mobilitati e il Comitato ‘Montefiascone senza fanghi’ che ha raccolto le firme – aggiunge il primo cittadino falisco -.Quella di oggi è la vittoria del territorio, è un risultato di fondamentale importanza per cui mi sono impegnato subito sin dal primo giorno. Ci ho messo la faccia e ho lottato contro l’impianto di smaltimento dei fanghi, dichiarando sin da subito la mia contrarietà. Il risultato di oggi mi ripaga del lavoro fatto''. Un epilogo che, secondo Cimarello, non era poi così scontato. ''Non era detto che si arrivasse ad un parere contrario della Conferenza dei servizi – spiega -. La Solemme ha capito perfettamente la situazione e non ha neanche integrato la documentazione richiesta, annunciando che ritirerà la pratica e non farà ricorso. La ditta, infatti, si è resa conto che non sarebbe utile per nessuno iniziare una lunga guerra di ricorsi che potrebbe durare anni''.

Tecnicamente, ora, per concludere in maniera definitiva la pratica dovranno comunque passare trenta giorni. ''La Conferenza dei servizi è stata riconvocata il prossimo 21 maggio – conclude -, ma si tratta di una formalità necessaria per concludere l’iter. Il parere contrario ormai è emesso, le relazione tecniche hanno detto no e la Solemme ritirerà la proposta. Voglio chiarire, però, che io in ogni caso come sindaco non avrei mai comunque autorizzato la realizzazione di un simile impianto alla Madonnella – conclude Cimarello -, perché si tratta di in una zona a vocazione agricola e turistico-ricettiva che si trova a due passi dal centro abitato''.

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