ANNO 16 n° 272
Fanghi, il Comitato scende in piazza
Nel week end gazebo informativi e il 15 manifestazione al palazzetto dello sport
07/04/2016 - 02:00

di Eleonora Celestini

MONTEFIASCONE – L'istanza di accesso agli atti della Conferenza dei servizi relativa all’impianto della Solemme spa in località Madonnella non basta più: ora il Comitato ‘’Montefiascone senza fanghi’’ vuole partecipare anche alla prossima riunione del tavolo attorno a cui si riuniranno i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni interessate, chiamati a dare parere favorevole o contrario alla proposta dell’azienda partecipata di Acea di realizzare un impianto di lavorazione di fanghi da acque reflue provenienti da Roma e altre grandi città italiane.

La richiesta del Comitato di partecipare alla Conferenza è stata presentata martedì mattina in Provincia, dove ancora però invece non è stato convocato il consiglio provinciale aperto per discutere del tema. Va detto che ‘’Montefiascone senza fanghi’’, seppure sia un comitato identificato come portatore di un interesse pubblico locale del territorio, non ha diritto a partecipare alla Conferenza dei servizi, ma può comunque essere chiamato dalle Amministrazioni che la compongono ad illustrare in audizione le proprie ragioni, in modo da consentire agli enti con potere decisionale di avere la piena consapevolezza in merito agli interessi coinvolti. Resta da vedere se la richiesta dei cittadini sarà accolta o meno.

Gli attivi cittadini che compongono il Comitato, in ogni caso, non intendono restare con le mani in mano: nel prossimo week end, infatti, saranno in piazza Roma e, in maniera itinerante, anche sul lungolago, con un gazebo per dare informazioni e per raccogliere fondi, sottoforma di sottoscrizione volontaria, destinati appunto alla campagna informativa. In programma, inoltre, la prossima settimana - la data dovrebbe essere venerdì 15 aprile - una manifestazione al palazzetto dello sport, a partire dalle ore 21, per sensibilizzare l'opinione pubblica al riguardo. L'idea è quella di coinvolgere anche pesonalità di spicco che hanno sposato la crociata contro i fanghi. 

Oggi, poi, è il giorno dell'incontro tra il Comune e la cittadinanza: stasera alle 21 nella sede dell'oratorio di Santa Maria delle Grazie si terrà il faccia a faccia organizzato da Palazzo Renzi Doria, a cui parteciperanno il sindaco di Montefiacone Luciano Cimarello, gli amministratori comunali, il Comitato e i cittadini della frazione Le Grazie-Madonnella. Ma sicuramente ci saranno numerosi montefiasconesi ad assistere, visto il tema che in questo momento monopolizza la campagna elettorale. Tra gli argomenti in ballo, anche le contromosse studiate dal Comune falisco per opporsi alla realizzazione della centrale della Solemme spa, tra cui spicca il regolamento apposito che l’amministrazione Cimarello starebbe mettendo appunto insieme ad un gruppo di avvocati. Proprio ieri mattina la giunta comunale ne ha discusso nella seduta mattutina e a breve dovrebbe venire varato.

La discussione di stasera si preannuncia comunque accesa: se da un lato, infatti, il fronte del no è compatto e trasversale, con tutti gli interessi locali rivolti nella stessa direzione, dall’altro sono in molti a chiedersi per quale motivo sul Colle la questione dei fanghi sia diventata di pubblico dominio solo di recente, se è vero che la richiesta della Solemme spa arrivò negli uffici della Provincia di Viterbo – che immediatamente ne diede comunicazione al Comune di Montefiascone – a dicembre 2015. 

Anche l'associazione ambientalista Fare Verde, infine, ha sposato la causa del Comitato Montefiascone senza fanghi, mettendo a disposizione un conto corrente per raccogliere fondi destinati alla campagna informativa sulle conseguenze della centrale fanghi. ''E' possibile infatti fare un versamento sul conto corrente a noi dedicato da Fare Verde – si legge sulla pagina Facebook del Comitato -. Le coordinate sono: IBAN IT 49 O 08778 38950 000009330680, presso Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione (Vt), intestato a Fare Verde Onlus, causale: contributo per comitato 'Montefiascone senza fanghi'. 

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