ANNO 16 n° 273
Fanghi, avanti la raccolta firme in attesa del consiglio provinciale
Mercoledì consiglio in Provincia

MONTEFIASCONE - (c. c.) La mobilitazione dei cittadini montefiasconesi contro la realizzazione nel comune della Tuscia di un impianto di stoccaggio e trattamento fanghi prodotti dalle acque reflue urbane prosegue. Domenica scorsa il Comitato Montefiascone senza fanghi ha posizionato gazebi informativi a piazzale Roma, proprio nel cuore del paese, invitando i cittadini che non avevano ancora provveduto, a lasciare il loro consenso per la raccolta firme volta a bloccare il progetto della Solemme spa. Ma la mobilitazione prosegue anche grazie al supporto di molti negozianti del centro che continueranno per tutto il mese di Aprile a fornire ai cittadini la possibilità di sposare la petizione.

Ma non finisce qui perché venerdì 15, alle ore 21 all’interno del palazzetto comunale dello sport, il Comitato, supportato dall’Associazione Fare Verde, invita l’intera cittadinanza a intervenire per avere ulteriori chiarimenti circa l’impianto di stoccaggio che in queste ultime settimane ha fatto indignare cittadini e amministrazione comunale, decisa nel contrastare con ogni mezzo la realizzazione della struttura che, ricordiamo, dovrebbe sorgere all’interno di un capannone situato in località Madonnella-Le Grazie e in pieno centro abitato.

Intanto, c’è molta attesa per il consiglio provinciale che si riunirà domani, mercoledì alle ore 11. Il sindaco Cimarello spera di ricevere un appoggio unitario proprio dalla Provincia, considerando anche che la Regione sembra orientata ad appoggiare la posizione contraria espressa dal consiglio comunale. Resta, invece, ancora sconosciuto il parere della Asl. Dopo un’iniziale consenso al progetto dalla Solemme, Cimarello ha presentato una nuova documentazione all’azienda sanitaria locale che ora dovrà decidere se riformulare il parere favorevole precedentemente espresso.

Per venerdì 15 alle ore 9.30, invece, è stato convocato un nuovo consiglio comunale a Montefiascone durante il quale il sindaco, con ogni probabilità, riferirà gli sviluppi sulla vicenda e informerà i cittadini sulle decisioni prese durante l’imminente, e a questo punto decisivo, consiglio provinciale.

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