ANNO 16 n° 273
Omicidio di Dario Angeletti: il killer incastrato dalle telecamere
Prevista per oggi l'autopsia. Pochi tasselli per chiudere il cerchio
09/12/2021 - 06:46

TARQUINIA - Sarebbe maturato nell'ambito delle sue conoscenze in campo privato e non lavorativo, il delitto di Dario Angeletti, il docente universitario trovato privo di vita mercoledì pomeriggio nel parcheggio delle Saline.

Gli investigatori, che mantengono il massimo riserbo sulle indagini, hanno concentrato la loro attenzione su un sospettato. Le indagini sull'omicidio, coordinate dalla procura di Civitavecchia, hanno preso in breve una direzione ben precisa. 

Aiutate, forse, dai filmati delle telecamere nella zona del ritrovamento del cadavere, che potrebbero aver ripreso l'assassino durante la fuga. Ce n'è una, in particolare, che inquadra il parcheggio dove è stato trovato il corpo senza vita di Dario Angeletti e che potrebbe aver ripreso una seconda vettura arrivare o andare via. A terra gli investigatori hanno trovato segni di frenata della Volvo del professore. Non si esclude, quindi, che Angeletti abbia tentato di scappare.

Determinante nelle indagini anche l'analisi del cellulare della vittima che potrebbe fare luce sui contatti avuti dal docente nelle ore precedenti la morte.

Nelle ore successive all'omicidio sono state eseguite dai carabinieri della stazione di Tarquinia e del comando provinciale di Viterbo una serie di perquisizioni. Nel corso di una di queste un uomo sarebbe stato colto da malore e trasportato all'ospedale di Belcolle.  Una serie di circostanze che hanno alimentato voci insistenti e incontrollare ieri mattina che parlavano di un arresto. In realtà ieri non è stato firmato nessun provvedimento di questo tipo anche se gli inquirenti avrebbero concentrato la loro attenzione su un sospettato. Non è escluso però che la firma possa avvenire in queste ore.

Intanto si moltiplicano le attestazioni di stima verso Dario Angeletti.

''Ricordo il Prof. Angeletti come un uomo buono, gentile, quasi impacciato con noi studenti nonostante le alte competenze nella materia che insegnava - scrive una ex studentessa - È stato per ben due tesi di laurea un contro relatore di delicatezza incredibile, con una passione per il proprio lavoro tale da mettere a proprio agio ogni studente il giorno della discussione finale. Ho amato i suoi esami e le sue lezioni, e apprezzato immensamente la sua telefonata pochi giorni prima della consegna della tesi per congratularsi del lavoro fatto. Cosa non scontata in ambito universitario''.

''Un uomo mite - lo definisce un amico - Quello che è successo è inspiegabile e terribile, tanto che per alcuni secondi ho pensato fosse uno scherzo di pessimo gusto''.

Ieri il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, in segno di lutto ha sospeso le celebrazioni dell’accensione delle luminarie, ''lasciando spazio alla preghiera e alla riflessione''.

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