ANNO 16 n° 274
Omicidio Angeletti: l'arma del delitto, ultimo tassello del puzzle
La pistola non sarebbe tra quelle regolarmente detenute da Claudio Cesaris, reo confesso
13/12/2021 - 06:21

VITERBO - C'è un elemento intorno al quale restano ancora alcuni dubbi nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Dario Angeletti, il professore dell'Unitus, ucciso martedì scorso nel parcheggio delle Saline a Tarquinia, a pochi passi dai laboratori in cui lavorava il docente. Si tratta della pistola con cui Claudio Cesaris ha freddato il docente. Il pensionato, che venerdì ha confessato l'omicidio ha detto di aver incontrato casualmente Angeletti e di aver sparato in un raptus di gelosia.

Per gli investigatori invece si è trattato di un piano premeditato. Del resto quella mattina Cesaris era uscito con una pistola in tasca. Pistola di piccolo calibro che non sarebbe tra quelle regolarmente detenute dall'ex tecnico universitario. Su come se la sia procurata e perché quella mattina è uscito armato si concentra l'attenzione e i dubbi degli investigatori.

Nel corso della confessione, Cesaris avrebbe detto di essere uscito con quella pistola, che aveva trovato, perchè voleva disfarsene gettandola in mare. Poi l'incontro casuale con Angeletti, il raptus e lo sparo. Quindi la fuga durante la quale - stando sempre al racconto del pensionato - si sarebbe disfatto della pistola, ma non ha saputo indicare il luogo. I carabinieri, impegnati nella ricerca dell'arma sin dalle prime battute, hanno ritrovato mercoledì scorso un bossolo e nelle scorse ore una pistola. Sono in corso le verifiche per stabilire se sia l'arma del delitto, se ''compatibile'' con il bossolo e se questo, a sua volta, sia quello del colpo che ha raggiunto mortalmente Angeletti.

Nessun dubbio, invece, sul movente del delitto di natura passionale. Angeletti era collega della ricercatrice di Pavia, trasferitasi a Viterbo per un incarico all'Unitus, di cui Cesaris si era invaghito. Nell'incontro con Angeletti, che il pensionato dice che non conosceva prima, sarebbe venuto fuori il nome della donna e Cesaris avrebbe premuto il grilletto.

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