ANNO 16 n° 272
Omicidio Angeletti, Cesaris resta in carcere
Il giudice del tribunale di Civitavecchia ha respinto la richiesta dei domiciliari
10/05/2022 - 06:42

TARQUINIA - Claudio Cesaris resta in carcere. Il giudice del tribunale di Civitavecchia, Paola Petti, ha respinto ieri la richiesta di modifica della custodia cautelare, dal carcere ai domiciliari, presentata la settimana scorsa dai legali di Claudio Cesaris.

L’ex tecnico dell’Università di Pavia è accusato dell’omicidio di Dario Angeletti, il docente dell’Università della Tuscia ucciso il 7 dicembre con due colpi di pistola mentre si trovava in macchina al parcheggio delle Saline di Tarquinia. 

Cesaris attualmente è recluso nel carcere di Rebibbia. In un primo tempo, dopo essere stato dimesso dall'ospedale di Belcolle dove era stato ricoverato per un malore che accusò poche ore dopo il delitto mentre i carabinieri erano nella sua abitazione a San Martino al Cimino, il 68enne era stato rinchiuso in nel carcere di Civitavecchia.

I suoi legali, gli avvocati Alessandro De Federicis e Michele Passione, hanno chiesto un’attenuazione della misura restrittiva in quanto il regime carcerario non sarebbe compatibile con il suo stato di salute. Richiesta che, come detto, è stata respinta. L'ex tecnico universitario sarebbe anche disponibile a risarcire la famiglia di Dario Angeletti.

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