ANNO 16 n° 256
''Macchina di S. Rosa: questo sarà un anno spartiacque''
Parla Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini: ''Dies Natalis, una rivoluzione''
Andrea
16/08/2024 - 06:03
di Andrea Farronato

 

VITERBO - Massimo Mecarini è presidente dei Facchini di Santa Rosa dal 2008, e quest'anno guiderà il passaggio da 'Gloria' a 'Dies Natalis', la nuova macchina che sfilerà per le vie di Viterbo il 3 settembre. Mecarini, che ha iniziato la sua carriera con i facchini nel 1979, ha visto molte macchine cambiare nel corso degli anni, ognuna ha rappresentato un nuovo ciclo e un rinnovamento delle tradizioni.

Questo sarà l'anno di Dies Natalis. Cosa deve aspettarsi la città di Viterbo?

''Quest’anno sarà un anno spartiacque. Ogni nuova macchina segna l'inizio di un nuovo ciclo, e io ne ho viste diverse nel corso degli anni. Ogni macchina dura almeno cinque anni. Ho cominciato nel 79 con 'Spirale di Fede', seguita poi da 'Armonia Celeste', 'Sinfonia d’Archi', 'Ali di Luce', 'Fiore del Cielo', 'Gloria', e ora siamo giunti a 'Dies Natalis''.

Hai già avuto modo di osservare la nuova macchina 'Dies Natalis', quali sono state le sue impressioni?

''Ovviamente, facendo parte della commissione, ho avuto modo di vederla. Posso dire che sarà una macchina unica, che romperà la tradizione tornando indietro nel tempo. È dal '67 che vediamo macchine costruite a forma di fuso con Santa Rosa in testa. Qui, invece, si torna al passato, mettendo Santa Rosa al di sotto della croce, come si faceva prima del 'Volo degli Angeli'. La macchina è complessa e dettagliata, la vedrete il 3 Settembre. Sono rimasto folgorato, tornando indietro nel passato ha rotto gli schemi''.

Cosa renderà unica questa macchina rispetto alle altre? Quali saranno i suoi punti di forza?

''Come il 'Volo degli Angeli' è stata una rivoluzione copernicana, anche Dies Natalis lo sarà. Questa macchina, con una dimensione più grande, riprenderà i vecchi canoni, integrando anche delle innovazioni. Le tre fasi della Santa, le persone piangenti, rendono la macchina unica nel suo genere. Questo sarà il suo punto di forza''.

Qual è il suo augurio per il 3 settembre?

''Vi auguro di godervi la festa con gioia, partecipazione ed emozione. È la festa del popolo, che d’ora in poi sarà dell’umanità, essendo stata riconosciuta dall’Unesco. Vivete una giornata di festa totale, nel cuore e nell’anima''.





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