ANNO 16 n° 75
Una Rosa in Volo, la tradizione che unisce fede e speranza
Il 2 settembre sorvola su Viterbo e Belcolle con una benedizione speciale per Sandro Rossi
Andrea
29/08/2024 - 14:48
di Andrea Farronato

VITERBO - il 2 settembre è la giornata dedicata al cuore di Santa Rosa, che nella mattinata, sarà trasportato in volo dall'aviazione dell'esercito.

 

La giornata del 2 settembre prevede un sorvolo con l’elicottero NH90 sopra la città di Viterbo a partire dalle ore 10:00. Il percorso include Viterbo, Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Soriano, San Martino al Cimino e Vitorchiano.

'Continua una tradizione che risponde alle necessità di un territorio' ha dichiarato il Vescovo Orazio Francesco Piazza. 'È un evento tanto atteso, con i viterbesi che, guardando verso l'alto, vedono questo cuore scendere a portare speranza a chi ne ha bisogno. Questo è un evento pensato e voluto, un segno della nostra attenzione verso gli altri. Oggi siamo qui anche per mandare un messaggio di speranza affinché Sandro Rossi, Capofacchino, che si è sentito male recentemente, possa riprendersi. Sono segni di Santa Rosa, che sottolinea la nostra attenzione alle persone, come è stato per l'evento della cupola e per l'alluvione di martedì. Le emergenze diventano occasioni per creare comunione e solidarietà.'

L'iniziativa è nata dopo il Covid per permettere a chi non poteva partecipare alle festività di vivere comunque Santa Rosa, come ha spiegato il Comandante dell'Aviazione dell'Esercito Salvatore Annigliato 'Questo è un evento di carattere straordinario, soprattutto spirituale. Nella nostra vita siamo diventati ormai troppo materialisti, e questo evento nasce per dare conforto. Dopo la pandemia, avevamo il dovere di ricucire il tessuto sociale. La nostra Santa rappresenta il simbolo dell'amore, della famiglia e delle tradizioni. Il conforto va anche a tutte quelle persone chiuse in casa.'

 

'La nostra comunità sta vivendo un periodo di shock' ci spiega la sindaca Frontini 'ma è proprio in questi momenti che dobbiamo incanalare in modo positivo i messaggi di Rosa e rassicurare la comunità che stiamo reagendo al meglio. Questo evento è un simbolo della volontà di far arrivare Rosa e la sua benedizione a tutti. Questa è diventata una tradizione che ci accompagna e prepara il cuore al 3 settembre, e al 2, che è il momento di massimo livello religioso.'

Riguardo al capofacchino Sandro Rossi, la sindaca ha aggiunto 'Continuare a dare linfa a questo evento è doveroso. Santa Rosa rappresenta un esempio per tutta la cittadinanza, credenti o meno. Quando il 2 saremo sull'elicottero, passando sopra Belcolle, ci sarà un messaggio ancora più forte, sapendo che lì si trova Sandro, il nostro capofacchino. Credo sia giusto dedicare a lui questo volo.'

'Per noi questa è una bellissima esperienza, portare avanti un sogno insieme, annunciando l'amore di Rosa per la città, con l'esperienza del cuore in volo' racconta Suor Francesca. 'Dopo il primo volo abbiamo ricevuto molte testimonianze; una signora ci ha detto che sentire l’elicottero passare sopra di lei le ha dato conforto: le ha fatto capire che non era sola nella lotta contro la malattia, e per questo si è sentita serena.'

Conclude la presentazione il Colonnello nonché Assessore Giancarlo Martinengo 'Il volo è un atto simbolico di enorme importanza, soprattutto in questo momento. L'importanza di questo evento sta nell'uso di mezzi normalmente impiegati in contesti di guerra come simboli di pace”.





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