

VITERBO - Ergastolo con isolamento diurno per almeno un anno, interdizione perpetua dai pubblici uffici e legale: è questa la pena chiesta dal Pm Renzo Petroselli per Giorgio De Vito, il 35enne napoletano, imputato per l'omicidio di Marcella Rizzello, avvenuto il 3 febbraio del 2010 nella villetta di via dei Latini, a Civita Castellana.
Tenuto conto del comportamento processuale e dei precedenti a suo carico per De Vito non sono state chieste le attenuanti, nemmeno quelle generiche.
Durante la requisitoria, durata 2 ore, il pm Petroselli, ha anche elencato 2 ulteriori aggravanti contestate all’imputato: l'aver commesso l’omicidio per realizzare la rapina e aver agito con crudeltà nei confronti della vittima con sevizie.
Sostanzialmente la sentenza si è basata su una serie di vari elementi tra cui le perizie psichiatriche che hanno stabilito che l’uomo è sano di mente.
La sentenza è prevista orientativamente per il 9 maggio, mentre due giorni prima, sarà il turno della difesa (l’avvocato Enrico Valentini).
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