ANNO 16 n° 272
Omicidio Rizzello, processi separati per De Vito e Michta
Per la polacca rito abbreviato
31/03/2011 - 18:06

Chi si aspettava di assistere ad un “Gradoli bis” rimarrà deluso, perché Giorgio De Vito e Mariola Henrika Michta saranno giudicati separatamente.

Si è aperto questa mattina, nelle aule del tribunale viterbese, il procedimento penale a carico dei due ex conviventi, accusati di aver ucciso Marcella Rizzello il 3 febbraio dello scorso anno, nella camera da letto della sua abitazione - in via dei Latini a Civita Castellana - davanti alla figlioletta di appena quattordici mesi.

Mentre resta invariata la posizione della polacca, che sarà processata con rito abbreviato dal gup Francesco Rigato, le sorti del napoletano si conosceranno l’11 aprile. E’ in questa data che si svolgerà una nuova udienza preliminare, in cui sarà stabilito come procedere.

In questo contesto va ricordato che gli avvocati difensori di De Vito (Mario Rosati ed Enrico Esposito) avevano chiesto per il loro assistito il giudizio abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica. Istanza, quest’ultima, cui si è opposto il pubblico ministero Renzo Petroselli, con molta sorpresa dei legali. “Confidavamo che venisse accordata in un’ottica di piena garanzia e, invece, dopo l’opposizione del pm, il gup ha rigettato l’istanza”, ha spiegato Rosati. “Francamente – ha aggiunto il legale -  non comprendiamo il motivo per cui la richiesta non è stata accolta, anche perché il nostro assistito è già stato sottoposto ad un’altra perizia, per via di un procedimento per aggressione in cui è coinvolto”.

Adesso, comunque, non resta che attendere l’udienza dell’11 aprile, perché il gup si è riservato su come procedere. E cioè: “Il dottor Rigato deciderà se giudicare De Vito con il rito immediato, così come chiesto dal pm – ha spiegato Rosati - o se ripartire dall’udienza preliminare per affrontare un nuovo processo in Corte d’assise”.

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