ANNO 16 n° 272
Pd, Calcagnini: ''Sarò il garante di tutti''
E' l'unico candidato alla segreteria comunale: ''Ringrazio Ricci''
16/10/2013 - 12:56

VITERBO - (d.s.) Per ora corre da solo. E probabilmente lo farà fino alla fine. Stefano Calcagnini è l'unico candidato alla segreteria dell'unione comunale del partito democratico. Allo stato attuale non ci sono sfidanti e tutti sembrano convergere sul nome di Calcagnini come successore di Alvaro Ricci, l'attuale assessore all'urbanistica e centro storico della giunta Michelini. Tocca, quindi, a Calcagnini prendere in mano il testimone di colui che dopo venti anni è riuscito a traghettare il Pd al governo della città. E' Calcagnini stesso ad ammettere che ''non ci sono candidature alternative e che qualora fossi eletto sarò felice di essere il garante di tutte le sensibilità del partito''.

Non sembra essere il candidato di questa o di quella corrente Calcagnini che fa capire di essere una persona aperta al dialogo: ''Il mio obiettivo è contribuire al radicamento del partito nella città di Viterbo. Sono consapevole che quella che stiamo vivendo è una stagione politica in cui c'è pochissima fiducia nella politica stessa da parte della gente. Io voglio ribaltare questo concetto, voglio far capire che nella buona politica si può e si deve continuare a credere. Il Pd che ho in mente è un partito aperto e plurale, pronto ad accogliere il meglio della società civile, un parito che sia in grado di saper cogliere e vincere le sfide del futuro''.

Un partito che ha avuto la forza di riprendersi il governo della città: ''Per questo ringrazio il mio predecessore Alvaro Ricci che ha svolto un  grande lavoro. A lui va il merito di aver effettuato la lunga traversata del deserto che poi ci ha portato a vincere le recenti elezioni amministrative. Il Pd comunale deve essere di supporto all'attività degli amministratori della città''.

Calcagnini è equilibrato anche quando si parla del prossimo congresso provinciale: ''Mi auguro che non si tratti solo di una semplice conta delle tessere, ma un momento di confronto di idee e programmmi. Conosco Egidi, ma non conosco Trani, anzi mi riprometto nei priossimi giorni di incontrarlo per capire le sue idee''.

L'ultima battuta è su Michelini: ''Hanno appena iniziato e non hanno la baccchetta magica per risolvere i problemi ereditati dalla precedente amministrazione. Sono convinto che lui e la sua giunta faranno bene. Hanno avviato un percorso dal quale Viterbo potrà trarre vantaggi e benefici''.

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