ANNO 16 n° 263
Stupro di gruppo, un altro rinvio al tribunale dei minori
Ieri mattina previste le deposizioni
di otto dei ragazzi presenti alla festa

VITERBO – (ale.s.) Slitta ancora una volta l’udienza del processo sullo stupro di gruppo avvenuto nella primavera del 2007 a Montalto di Castro, nella pineta comunale per l’esattezza.

Motivo del rinvio di ieri mattina (11 maggio) l’istanza di legittimo impedimento presentata da uno degli avvocati del collegio difensivo.

“Nonostante il giudice, avendo già calendarizzato tutte le date, avesse invitato i legali a non ricorrere più a tale istituto, l’avvocato Barbieri se ne avvalso ancora una volta”.

A riferirlo è l’ex consigliera di Parità di Palazzo Gentili Daniela Bizzarri che, da cinque anni ormai, sostiene la famiglia della ragazza, all’epoca quindicenne, presunta vittima dell’aberrante violenza.

“L’ennesima delusione”, ha commentato la Bizzarri, aggiungendo: “Lascia perplessi il fatto che siamo stati avvisati all’ultimo momento e non preventivamente. Anche perché – ha spiegato - molte di noi per essere presenti in tribunale hanno dovuto affrontare gravi disagi a causa dello sciopero dei mezzi”. A risentire maggiormente della tensione è stata comprensibilmente la madre della vittima, “che ha avuto un cedimento di nervi. A sostenerla, comunque, eravamo in tante”.

Insieme alla Bizzarri, infatti, c’erano le rappresentanti del centro antiviolenza Erinna, dell’Udi – Unione donne italiane, (tra l’altro impegnate in sit-in anche in altre città italiane), e l’associazione “La fabbrica delle donne” che hanno sfilato in corteo davanti al tribunale dei Minori di Roma.

“La nostra è stata una dimostrazione pacifica, con striscioni e volantini, anche perché la Questura di Roma altro non ci ha permesso”, ha detto la Bizzarri, puntualizzando: “Abbiamo già avvertito il commissario che se il 30 maggio (giorno in cui è stata fissata la prossima udienza, ndr) si dovesse ripetere la stessa cosa, agiremo di conseguenza e ognuno di noi si assumerà le proprie responsabilità”.

Ieri mattina erano previste le deposizioni degli ultimo otto testi dell’accusa, ovvero i giovani che quella sera tra il 31 marzo ed il primo aprile erano presenti alla festa di compleanno, al termine della quale si sarebbe consumato lo stupro.

L’udienza, come accennato, è stata rinviato al 30 maggio prossimo.

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