


VITERBO - Rigenerazione e rimboschimento: in arrivo in città 2 ettari di bosco tra S. Barbara, S. Lucia e il quartiere Carmine. A riferirlo è stata la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, dopo la pubblicazione dei dati sul consumo di suolo, che vedono Viterbo tra i 10 comuni in italia che ha perso più territorio naturale, con 40 ettari sfumati, di cui 34 negli impianti fotovoltaici, e la seconda provincia, dopo Roma, nel Lazio.
'La nostra è un'amministrazione che crede nella rigenerazione e nel recupero degli spazi, puntando su costruito di qualità' comunica, attraverso il suo staff, la sindaca 'In linea con il programma sperimentale del Ministero per la Transizione Ecologica volto all'adattamento ai cambiamenti climatici in corso, l'amministrazione ha pianificato la creazione di tre foreste urbane. Attualmente sono in fase di progettazione due ettari destinati ad alberi'.
Punta dunque sul recupero del suolo l'amministrazione Frontini, che prosegue: 'Sicuramente negli ultimi decenni non ci si è risparmiati nel consumo di suolo nel territorio comunale, ma approfondendo le percentuali si comprende chiaramente che questo dato negativo sconta l'invasione di fotovoltaici e fonti di energie rinnovabili che stanno dilagando nelle campagne. Questo è un tema sul quale l'amministrazione sta lavorando, insieme alla Regione che ha varato una delibera di giunta in tal senso, affinchè venga messo un freno, perchè il 78% di fotovoltaico è sul territorio della provincia di Viterbo'
Se è vero infatti che la proliferazione selvaggia degli impianti fotovoltaici deve essere regolamentata per via legislativa, è vero anche che non sempre i Comuni si sono adoperati per trasformare zone abbandonate in aree naturali contribuendo al recupero di suolo. A Viterbo, per esempio, ci sono diversi edifici abbandonati, destinati poi alla costruzione di palazzine, o di poli museali, o zone naturali destinate al commercio: tutti ambiti sicuramente utili per i cittadini, ma l'ambiente e il benessere dell'ecosistema naturale in quale posizione si trovi nella scala delle priorità non sempre è chiaro.
'Ci siamo focalizzati sulle periferie di Santa Barbara, il Carmine e Santa Lucia' prosegue la nota 'con l'obiettivo di mitigare gli impatti del cambiamento climatico. Per questo scopo, sono stati stanziati 265 mila euro, di cui 196 mila saranno destinati alla gestione delle acque meteoriche e al miglio utilizzo delle risorse idriche. Inoltre, 115 mila euro saranno impiegati per rafforzare le conoscenza a livello locale. Le aree coinvolte nella forestazione' conclude la nota della sindaca Chiara Frontini 'includono S. Barbara, via Piero della Francesca, con una superficie di 0,25 ettari, il parco della Solidarietà e la rotonda adiacente a piazza Michelangelo, con 0,75 ettari. A S. Lucia e al Carmine, in via S. Maria in Silice, verrà destinato mezzo ettaro per la forestazione. sebbene non diventeranno foreste a tutti gli effetti, questi luoghi beneficeranno certamente di un notevole incremento degli spazi verdi'.
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