ANNO 16 n° 276
I carabinieri
Furti a Vitorchiano, c'è chi dorme con il fucile vicino al letto
I residenti ora hanno paura

di Roberto Pomi

VITORCHIANO - Furti negli appartamenti, nel piccolo paese della Tuscia c’è sempre più paura. ''Stiamo pensando di mettere in piedi un sistema di ronde notturne'', ci racconta un residente.

Sodarella, Paparano ma anche Pallone, sono queste le località prese di mira da quella che sembra essere una vera e propria banda organizzata. Nella notte tra venerdì e sabato i carabinieri hanno vigilato sulla zona: imponenti posti di blocco e inseguimenti. A fare scattare questi ultimi un furto in strada Fontanelle.

Un Capodanno d’inferno quello appena trascorso. Almeno cinque case svaligiate a Paparano e due pistole portate via da un appartamento di via Manzoni, a due passi dal borgo storico. Iniziano anche a circolare le prime storie quasi leggendarie. ''A un signore anziano hanno portato via una statua della Madonna piena d’oro. Aveva nascosto tutto dentro la statuetta e la portava con sé quando usciva di casa. Sono andati a rubargli mentre stava dormendo e se ne sono andati con la Madonnina''; ci raccontano i residenti.

''Non si dorme più, siamo all’esasperazione'', commenta una signora. E questa mattina in zona Sodarella un uomo si è messo al lavoro per verniciare di nuovo la cancellata intorno alla sua abitazione. Ieri notte aveva notato dei pallini di vernice bianca, che prima non c’erano. ''Ritiene si tratti di un segno per indicare il furto. Per questo si è messo a ridipingere tutto'', ci riferisce un vicino.

C’è chi tiene a portata di mano i fucili da caccia, chi magari va a cena da qualche amico e si prende delle pause per andare a controllare casa. I nervi sono tesi, molto tesi. In tutta questa esasperazione c’è chi invoca giustizia sommaria e chi spera quasi d’incontrarli i ladri, per chiudere i conti.

Chi agisce nelle case dei vitorchianesi non sembra essere un topo d'appartamento dell’ultimo minuto. Le modalità d’azione sono quelle dei professionisti. C’è chi ha subito furti mentre stava dormendo e alcuni colpi sono stati sventati nel cuore della notte dall’abbaio dei cani che hanno svegliato i padroni.

Devono essere in molti e dai colpi messi a segno sembrano anche perfettamente coordinati. Si pensa a una banda, probabilmente proveniente da Roma.

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