ANNO 16 n° 271
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Dilaga la protesta: pił di 60 trattori in strada
Marini: 'Continueremo ad oltranza finchč non avremo delle risposte'

di Fabio Tornatore

VITERBO - 'Per il mio futuro' dice un cartello su un trattore giocattolo. Al quinto giorno di protesta divampa il settore agricolo della Tuscia. Non si fermano infatti le proteste sulla Cassia Nord di Viterbo degli agricoltori della provincia. Anzi raddoppiano. Ieri erano oltre 60 i trattori che hanno manifestato ingorgando il traffico e suonando il clakson per farsi sentire.

Passato dunque il momento folkloristico della protesta, il sit-in giornaliero va avanti, ribadendo le proprie ragioni e ottenendo un colloquio con il presidente della Provincia Romoli, il quale, alcuni giorni fà ha scritto al ministro Lolobrigida portando sul tavolo del dicastero le richieste del settero.

'La protesta continua' spiega Marco Marini. imprenditore agricolo e coordinatore dei manifestanti 'c'è stato un aumento dei mezzi, continueremo a oltranza finchè non avremo delle risposte in merito'.

Soriano, Montefiascone, Acquapendente, Grotte S.Stefano, S.Lorenzo, Tuscania, Vetralla, Tarquinia, Canino, Ischia di Castro, Viterbo: sono tantissimi i comuni rappresentati nel movimento di protesta.

Le ragioni sono quelle di rivedere alcune politiche agricole, come l'annullamento dell'esenzione Irpef e la riduzione dei premi PAC, e la possibilità di allineamento alle politiche europee.

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