ANNO 16 n° 273
Talete, un nuovo
buco nell'acqua
All'assemblea dell'Ato, disertata in massa, č mancato il numero legale
04/12/2014 - 14:33

VITERBO - Talete, l’assemblea dell’Ato si trasforma in un buco nell’acqua. All’ordine del giorno l’approvazione del Parca, acronimo del piano di rilancio aziendale presentato dal presidente Stefano Bonori. Mattinata di desolazione e sconforto in quel di Palazzo Gentili. Dopo l’incontro di martedì dell’assemblea dei soci, che si era chiuso con l’approvazione del piano escludendo la parte economica, si pensava che oggi si potesse fare un piccolo passo in avanti.

Niente di fatto. Si è atteso invano che l’assemblea raggiungesse il numero legale: 21 comuni. Dalle 10, prima convocazione, fino a poche decine di minuti all’una. Dopodiché lo stesso presidente Marcello Meroi ha gettato la spugna.

Intanto monta l’agitazione dei 153 dipendenti Talete. Domani si uniranno in assemblea, ma già nelle scorse ore è stata diffusa una nota molto dura della Cgil. Nota nella quale si condannava il comportamento poco responsabile dei sindaci.

La questione più rilevante è quella della ricapitalizzazione. La proposta del Parca indica un passaggio dagli attuali 400mila euro a 4milioni. Una passaggio necessario per permettere alla società l’accesso al credito. Lo stesso presidente Bonori ha sostenuto che in caso di mancata ricapitalizzazione occorrerà procedere con un’alternativa: i Comuni si impegneranno in proprio, avendo capitali, garantendo per Talete verso gli istituti di credito.

Facebook Twitter Rss