ANNO 16 n° 273
Palazzo dei Priori
Michelini cambia
modulo: giunta a otto
13/06/2013 - 00:00

VITERBO – Sotto il pressing asfissiante dei partiti e non solo, il neo sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, ha dovuto cambiare modulo di gioco, passando dal 3-2-1-1 al 4-2-1-1. Fuori dalla metafora calcistica, la sua giunta non sarà composta da 7 assessori, come aveva annunciato egli stesso l’altro ieri nella prima conferenza stampa a Palazzo dei Priori, ma da 8. Su un punto il sindaco ha tenuto il punto: gli 8 componenti dell’esecutivo dovranno essere al costo di 6. Insomma, compensi ridotti per tutti.

Salvo sorprese dell’ultima ora, 4 assessori saranno in quota Pd, 2 di Oltre le mura e uno a testa saranno espressi da Viva Viterbo e Sel. In definitiva, la poltrona in più è servita a far quadrare i conti nel partiti di maggioranza relativa. Tre assessorati, evidentemente, avrebbero lasciato all’asciutto una delle varie anime democrat, e si sarebbero potute innescare delle fibrillazioni che non sarebbero state un buon viatico per la nuova amministrazione.

Michelini ha continuato anche ieri sera a tenersi in pectore i nomi e le deleghe. ''Deciderò entro la settimana'' ha detto ai suoi, congedandoli. Subito dopo, il totoassessore ha ripreso ad impazzare, come avviene da quando lo scrutinio del ballottaggio non era ancora finito ma la vittoria del centrosinistra era ormai chiara.

La delegazione Pd dovrebbe essere composta da Francesco Serra, a meno che non decida di rinunciare per giocare un ruolo più politico, Luisa Ciambella e Alvaro Ricci. La quarta casella dovrebbe essere occupata da Alessandra Troncarelli o Fabrizio Fersini, con la prima in netto vantaggio. Per la carica di presidente del consiglio si sta pensando a una donna. I nomi in ballo sono vari e non solo nel gruppo Pd. Per ruolo di capogruppo del partito di maggioranza relativa resta in pole Aldo Fabbrini. 

Sul fronte di Oltre le mura è sempre certa la nomina di Raffaella Saraconi e molto probabile quello di Maurizio Tofani. Anche se sono in ripresa le quotazioni di Alessandra Zucchi. Il Sel punterebbe sempre su Raffaella Valeri. Al contrario, starebbe vacillando il nome Maria Rita De Alexandris di Viva Viterbo. Da ieri pomeriggio, infatti, si è riaffacciata una vecchia ipotesi: far rappresentare il movimento di Filippo da un ''esterno''. Il nome più gettonato è quello dell’imprenditore Alessandro Pepponi. In questo caso, Claudio Margottini resterebbe escluso dal consiglio comunale.

La decisione di occupare tutti le caselle consentite dallo statuto comunale, Michelini l’ha annunciata nel tardo pomeriggio di ieri, durante un incontro con tutti i componenti della maggioranza. La riunione è stata sostanzialmente tranquilla, poche le obiezioni sollevate e nessun mal di pancia manifestato. Ma è probabile che il pre-riunione, corso soprattutto sulle onde dei telefoni cellulari, sia stato più animato. Molto più animato.

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