ANNO 16 n° 253
''Lorenzo Ciorba sorteggiato con un sistema trasparente''
La Prefettura interviene con una nota che sgombera il campo a dubbi
09/11/2015 - 11:00

VITERBO – Lorenzo Ciorba presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Viterbo, la prefettura interviene per sgomberare il campo da perplessità sollevate con alcuni interventi stampa.

La nota punta a chiarire la procedura tecnica con cui è maturata la scelta. Un meccanismo completamente informatizzato e pienamente trasparente, che non lascia spazio a polemiche.  Con tanto di estrazione avvenuta in Prefettura.

''Dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto – scrive la Prefettura - i revisori sono scelti mediante estrazione da un elenco nel quale sono inseriti, a richiesta , i soggetti iscritti, a livello regionale, nel Registro dei revisori legali, nonché gli iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Le procedure di istituzione del predetto elenco sono attribuite alla competenza del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno.

Il procedimento ha inizio con la comunicazione, da parte dell’ente locale interessato alla Prefettura, riguardante la data di scadenza dell’Organo di revisione economico finanziario. A seguito di detta comunicazione la Prefettura comunica all’ente la data, l’ora e il luogo nel quale procederà all’estrazione in seduta pubblica.

L'estrazione avviene tramite sistema informatico con procedura standardizzata, estraendo dall'articolazione regionale dell'elenco. Tre nominativi per ciascun componente dell'organo di revisione economico-finanziaria da rinnovare.

Le caratteristiche tecniche con la descrizione dell'algoritmo del software di gestione delle procedure di estrazione dall'elenco sono rese pubbliche con avviso presente sul sito internet del Ministero dell'Interno-Dipartimento per gli affari interni e territoriali, all'indirizzo: http://finanzalocale.interno.it/.

Nel caso di Viterbo la seduta pubblica di sorteggio s’è tenuta presso la Prefettura stessa il 30 settembre. Dell’esito delle procedure di estrazione è stato redatto apposito verbale trasmesso all’ente per la successiva adozione della delibera di nomina da parte del Consiglio dell’ente medesimo''.

A intervenire in maniera polemica sul conferimento dell'incarico il movimento politico di opposizione a Palazzo dei Priori Fondazione. Sulla vicenda anche una nota del consigliere di maggioranza Paolo Moricoli che ai funzionari di Stato che hanno applicato la legge e rinnova la stima a Lorenzo Ciorba. 

''Esprimo la mia solidarietà e pieno sostegno per l'attività professionale, seria e imparziale, dei Funzionari del Ministero dell'Interno e di quelli della Prefettura di Viterbo, che hanno scrupolosamente rispettato la legge, come compete a ogni pubblico funzionario e a ogni cittadino.  Rispettare la legge, per noi, è la priorità e dovrebbe essere così per tutti - così Moricoli -.

La velocità di nomina dei revisori dei conti al Comune di Viterbo, rientra nel rispetto della norma che non ammette ritardi e non prevede proroghe ma, forse, è difficile capire tutto ciò per chi – talvolta – ritiene la legge un optional. 

Ironie e insinuazioni a carico di organi dello Stato possono configurare la calunnia e, come tale, l'intervento delle autorità competenti, in assenza di pubbliche scuse.  Fermo restando il danno d’immagine a carico di uno stimato professionista, in possesso di tutti i requisiti, e la piena certezza di assenza di incompatibilità – per la carica di presidente del consiglio comunale ricoperta da Marco Ciorba – che, in ogni sede, potrà essere fatta valere''.  

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