ANNO 16 n° 272
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La scuola materna di Monterosi
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Materna Monterosi, rinviata a giudizio anche la preside
A dicembre il processo scaturito
da un esposto dei genitori degli alunni

MONTEROSI – Con l'accusa di maltrattamenti aggravati, la medesima per la quale la maestra Caterina Dezi ha patteggiato la condanna a due anni di reclusione con la condizionale, è stata rinviata a giudizio anche la preside del plesso scolastico di Monterosi, Anna Grazia Pieragostini. Il pubblico ministero Fabrizio Tucci, titolare del fascicolo, le contesta il concorso di colpa, non già per aver maltrattato i piccoli alunni, ma per non aver impedito le violenze messe in atto dalla maestra.

L'iscrizione sul registro degli indagati della dirigente scolastica e il processo immediato ottenuto dal pubblico ministero Fabrizio Tucci, sono scaturiti da un esposto presentato dai genitori degli alunni. Secondo i quali la preside non avrebbe usato i poteri che il suo ruolo le attribuisce per prevenire i maltrattamenti inflitti ai bambini, documentati dai filmati eseguiti dalle forze dell'ordine.

Stando alle accuse mosse dai genitori, la preside, nonostante le ripetute segnalazioni che le venivano fatte, si sarebbe preoccupata esclusivamente di tutelare il buon nome della scuola, sottovalutando quanto le veniva riferito. Almeno fino all'arresto dell'insegnante, ripresa dalle telecamere mentre picchia gli alunni di tre anni. Schiaffoni, strattonamenti, urla e minacce che i bambini hanno riferito ai genitori.

Prima di rivolgersi alle forze dell'ordine, le madri e i padri, stando a quanto hanno scritto nell'esposto, si sarebbero rivolte alla preside, ma quest'ultima avrebbe quanto meno sottovalutato la situazione per mesi. Poi è arrivata la condanna della maestra e, subito dopo, l'esposto contro la dirigente scolastica. Il Pm Tucci ha così aperto un procedimento bis, scaturito nel rinvio a giudizio della Pieragostini. La prima udienza si terrà a dicembre. 

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