ANNO 16 n° 272
Il Riesame dice no, la maestra resta ai domiciliari
02/04/2014 - 10:03

MONTEROSI - Il tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso presentato dall'avvocato difensore di Caterina Dezi, la maestra d'asilo arrestata lo scorso 6 marzo, con l'accusa di maltrattamenti sui bambini che seguiva all'interno della scuola d'infanzia. La donna, che risidede a Ronciglione, resterà agli arresti domiciliari. 

L'arresto, che creò particolare stupore nelle due cittadine (Monterosi e Ronciglione) e che finì sulla stampa nazionale, risale ai primi di marzo, quando durante il blitz dei carabinieri della compagnia di Civita Castellana la donna venne colta sul fatto. “Abbiamo agito in flagranza di reato”, avevano sottolineato gli uomini dell’Arma che, quella mattina, erano collegati in tempo reale con la scuola dell’infanzia. “All’ennesimo episodio di violenza non ci abbiamo pensato due volte e abbiamo agito, traendo in arresto la maestra”. Nello stesso momento il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo, Franca Marinelli, emetteva l'ordinaza cautelare ai domiciliari.

Dopo la sospensione dell'insegnamento, firmato il giorno dopo dal dirigente scolastico, la donna era stata ascoltata durante gli interrogatori di convalida dell’arresto e di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari Franca Marinelli, ma si era avvalsa della facoltà di non rispondere.

Adesso il legale della maestra, Massimo Pistilli, dovrà vedere le motivazioni del no del Risame. Dopo potrebbe ricorrere in Cassazione.

 

 

 

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