ANNO 16 n° 272
Materna Monterosi, maestra arrestata, presentato ricorso al riesame
18/03/2014 - 02:01

VITERBO – 8ale.ser.) Venerdì mattina il deposito dell’istanza di Riesame da parte dell’avvocato Massimo Pistilli, il legale della maestra arrestata dai carabinieri di Monterosi per maltrattamenti su minori.

“L’udienza non è ancora stata fissata”. Così, nel pomeriggio di ieri, una collaboratrice di studio dell’avvocato. (Non è stato possibile parlare con lui perché, ci è stato riferito, non era in sede).

L’insegnante, 53 anni di Ronciglione, era stata arrestata il 6 marzo scorso in flagranza di reato dai militari che, già da un mese e mezzo, avevano piazzato le telecamere all’interno della sua classe, frequentata da circa quindici bambini di tre anni. “All’ennesimo episodio di violenza siamo entrati in azione”, avevano spiegato gli uomini dell’Arma. E D.C. era finita ai domiciliari. Due giorni più tardi, il 10 marzo, era stata sottoposto all’interrogatorio di garanzia e si era avvalsa della facoltà di non rispondere. “Dobbiamo studiare gli atti, che sono cospicui”, aveva riferito l’avvocato Pistilli, all’uscita dal tribunale di Viterbo. Quel giorno non aveva presentato alcuna istanza. “Dopo aver esaminato le carte, vedremo che linea difensiva applicare”.

Venerdì il deposito dell’istanza di Riesame. Che, secondo indiscrezioni, punterebbe proprio su quelle intercettazioni ambientali che, per gli inquirenti, rappresentano invece prove inconfutabili circa la condotta della maestra, “rea” di “modi non proprio consoni a quelli pedagogici”.

Quei video, in particolare, peccherebbero di “vizi formali” e, quindi, non potrebbero, per la difesa, costituire un indizio, figurarsi una prova.

Le indagini sui trascorsi della carriere scolastica dell’insegnante, nel frattempo, procedono spedite.

 

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